Oggi si chiudono le candidature. Continueranno gli scontri (De Luca vs Previti e Siracusano) o si passerà a parlare di programmi?
MESSINA – Si entra nel vivo prima del voto alle elezioni amministrative a Messina. I candidati sindaci Lillo Valvieri, Marcello Scurria (7 liste e 52 alle Circoscrizioni) e Gaetano Sciacca hanno già depositato le liste. E oggi tocca alle due liste del centrosinistra, con Antonella Russo candidata, e alle 15 per il Consiglio comunale di Sud chiama Nord, con Federico Basile candidato sindaco. E in più ci sono quelle per le Municipalità. Nel frattempo, i social sono caratterizzati da continue polemiche fra gli esponenti dei vari schieramenti. In particolare, da un lato il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, e sull’altro fronte la sottosegretaria Matilde Siracusano e l’ex assessora Carlotta Previti.
A suscitare clamore sono soprattutto gli addii e i veleni post “separazioni” politiche. Oggi l’ex vicesindaca e assessora della Giunta De Luca, e poi assessora della Giunta Basile, Previti è nella squadra designata dal candidato del centrodestra Scurria. E questo alimenta post infuocati. Agli scontri, con accenti personali, i diretti interessati non si sono sottratti. Ma l’auspicio è che, entrati ora nella fase pure della presentazione delle squadre e dei programmi, l’attenzione si sposti sui contenuti. Sul “che fare” per una Messina che ha tante necessità.
Il nodo delle liste di Sud chiama Nord
Un augurio ingenuo? Questo è probabile. Ma gli spunti tematici per animare il dibattito senza fermarsi a vecchi rancori e nuove divisioni ci sono. Nel frattempo, rimane il nodo delle liste con la diffida alla Commissione elettorale da parte di Marcello Scurria. Per il candidato del centrodestra, 14 su 15 liste di Sud chiama Nord, a favore di Federico Basile, sono fuori legge. Dovrebbero essere escluse perché, per presentarsi alle elezioni amministrative, sarebbe necessaria la raccolta delle firme. E il riferimento nel simbolo al partito di Cateno De Luca non le esenta dalle firme.
Iniziative di Scurria nei confronti del dirigente generale dell’assessorato regionale agli Enti locali
Sul tema oggi è in programma una conferenza stampa del candidato del centrodestra. “E Scurria comunicherà le iniziative intraprese nei confronti del dirigente generale dell’assessorato regionale alle Autonomie locali sui pareri trasmessi e da trasmettere alla Commissione elettorale di Messina”, viene annunciato.
Al contrario, Cateno De Luca ha ribadito: “Con più pareri, l’assessorato regionale delle Autonomie locali ha confermato che le nostre liste, con la “lenticchia” di Sud chiama Nord, sono esentate dalla raccolta delle firme per le amministrative di Messina e non solo. Con estrema trasparenza posto (sulla sua pagina Fb, n.d.r.) tutte le carte, anche a beneficio dei detrattori e dei frustrati della politica”.
Il ricorso di Giorgianni
In attesa del responso, sulle elezioni amministrative a Messina incombe pure il ricorso al Tar con udienza in Camera di consiglio per il prossimo 5 maggio. Ricorso contro il decreto di indizione delle elezioni amministrative a Messina il 24 e 25 maggio. Un ricorso presentato dagli avvocati Paolo Starvaggi e Angelo Giorgianni. Quest’ultimo ex senatore ed ex magistrato, oggi al fianco del candidato sindaco Gaetano Sciacca. I legali sostengono che Federico Basile si sia dimesso con tre giorni di ritardo. E che il commissariamento potrebbe durare un anno. Ma la Regione siciliana ha chiarito che non ci sono stati errori. E che prevale la normativa regionale.
