Liste al vaglio della commissione, possibile vizio di forma (da sanare) nei simboli di ScN

Liste al vaglio della commissione, possibile vizio di forma (da sanare) nei simboli di ScN

Marco Olivieri

Liste al vaglio della commissione, possibile vizio di forma (da sanare) nei simboli di ScN

giovedì 30 Aprile 2026 - 14:55

Qualora l'indiscrezione dovesse essere confermata, sarà necessaria un'integrazione entro 24 ore da parte di Sud chiama Nord per le elezioni a Messina

MESSINA – Manca davvero poco. L’attesa maggiore è per la decisione della commissione elettorale, presieduta dalla dottoressa Caterina Pennisi, sul caso firme. Ma, secondo indiscrezioni, la commissione sarebbe orientata a chiedere un’integrazione documentale da parte di Sud chiama Nord in relazione alle 15 liste per le elezioni amministrative a Messina. Ci sarebbe un vizio di forma da sanare entro 24 ore.

In sostanza, servirebbe un allineamento diverso dei simboli. E non sarebbe necessaria invece la raccolta delle firme. Tema rovente in questi giorni di campagna elettorale. Al lavoro la Commissione elettorale circondariale e due sottocommissioni.

Il caso delle liste senza firme anima la campagna elettorale a Messina

Ieri il caso ha avuto un’accelerazione con la notizia di un nuovo parere dell’Ufficio legale e legislativo della Regione siciliana. A divulgarla il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria che ha sollevato la questione. “Ma non conosco il contenuto del parere. Presumo che sia di segno opposto al precedente. Ora chiederò alla Prefettura di acquisirlo e farò formale reclamo alla Commissione elettorale”. Ricordiamo che, per il candidato, 14 su 15 liste di Sud chiama Nord, a favore di Federico Basile, sono fuori legge. Dovrebbero essere escluse perché, per presentarsi alle elezioni amministrative, sarebbe necessaria la raccolta delle firme. E il riferimento nel simbolo al partito di Cateno De Luca non le esenta dalle firme.

E che il clima sia incandescente lo prova pure la polemica, con ripresa sulla pagina Fb di De Luca, tra il rappresentante di lista di “Marcello Scurria sindaco”, Ciccio Curcio, in dialogo con la segretaria regionale Carrubba, e il parlamentare regionale di Sud chiama Nord Pippo Lombardo.

Scurria: “Ho dato mandato a un legale, il parere va sequestrato”

Lo stesso Scurria ha annunciato le prossime mosse: “Nonostante formale richiesta alla prefetta di Messina, ancora non risulta trasmesso o acquisito il parere dell’Ufficio legislativo e legale. Il dirigente generale che ha chiesto il parere sostiene che il documento non sarebbe ostensibile”. Per l’avvocato, “tutto questo è inaccettabile e potrebbe inquinare il procedimento elettorale. Ho dato mandato a un legale per chiedere alla Procura della Repubblica di Palermo di sequestrare immediatamente il parere. Nello stesso tempo ho sollecitato la prefetta di Messina (Cosima Di Stani, n.d.r.) a richiedere e acquisire il parere. In gioco ci sono la democrazia e il rispetto delle regole”.

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