Elezioni 2026. Il candidato sindaco del centrodestra illustra il progetto "Strait" nel campo dell'innovazione tecnologica
MESSINA – Marcello Scurria illustra il suo programma. “Puntiamo su innovazione e impresa con Strait. Ovvero Sviluppo Territoriale, Ricerca, Accelerazione e Innovazione tecnologica per Messina. Un progetto promosso dalla vicesindaca Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, e dall’assessora designata Carlotta Previti. L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto fino all’80%, con finanziamenti compresi tra 30 mila e 300 mila euro, destinati a startup e progetti ad alto potenziale nei settori commercio, turismo, servizi e software”.
“Vogliamo trasformare Messina in un polo attrattivo e competitivo”
“L’obiettivo – dichiara il candidato sindaco del centrodestra insieme alle assessore designate – è trasformare Messina in un polo attrattivo e competitivo, capace di trattenere talenti e attrarne di nuovi, rafforzando il ruolo strategico dello Stretto nel Mediterraneo. Strait si inserisce in un più ampio programma di rilancio economico che punta a rafforzare il collegamento tra scuola, università e sistema produttivo territoriale; sostenere la nascita e la crescita di startup innovative; accompagnare concretamente chi vuole fare impresa, con strumenti, servizi e percorsi dedicati”.
“Dal commercio di prossimità all’economia del mare, dall’artigianato alla filiera agro-biologica, il progetto mira a costruire un sistema integrato di sviluppo, capace di valorizzare le risorse del territorio e trasformarle in opportunità economiche sostenibili. Vogliamo creare le condizioni perché i giovani messinesi possano costruire il proprio futuro nella loro città, scommetteremo su di loro perché crediamo nei loro talenti”, concludono Scurria, Siracusano e Previti. Quest’ultima già vicesindaca e assessora nella Giunta De Luca e, per un breve periodo, assessora nella Giunta Basile.

Siete dei grandi benefattori.. la città vi ringrazia
Ma tutto questo anche se non vincono le elezioni?
Siete pure fashion da morire vedo.
Io punterei alla sindacatura a Milano.
Perché limitarsi?