Scaduti ieri i termini, ecco l’attuale elenco dei candidati per il ruolo di Responsabile della Segreteria Tecnica Operativa e di Dirigente alla Pianificazione e Controllo
Anteprima. Sono scaduti ieri i termini per la presentazione delle domande per l’affidamento di due incarichi all’Ato Idrico della Provincia di Messina. Ecco l’elenco parziale dei candidati, attualmente incompleto perché nei prossimi giorni potrebbero giungere altre domande, in quanto fa fede la data di invio apposta sulla raccomandata. Per il ruolo di responsabile della Segreteria Tecnica Operativa le domande sono 16: arch. Francesco Alibrandi, ing. Domenico Barile, ing. Pietro Colonna, perito Agrario Fausto D’Agostino, ing. Domenico Galatà, rag. Giovanni Giorgianni, ing. Antonino Isgrò, ing. Luigi Lamberto, ing. Pietro Mandanici, ing. Carmelo Ricciardi, dott. Gaetano Russo, dott. Giuseppe Santalco, dott. Leonardo Termini, dott. Francesco Tiano, dott. Gaetano Tittiro, arch. Benedetto Versaci. Questi i requisiti principali previsti: idonea professionalità, capacità ed attitudine adeguate alla funzione da svolgere sulla base delle esperienze acquisti come amministratore per almeno tre anni nel settore pubblico o privato o nelle libere professioni o in altre attività professionali di particolare qualificazione.
Quattordici invece le candidature per il ruolo di Dirigente alla Pianificazione e Controllo in seno alla Segreteria Tecnica-Operativa: arch. Francesco Alibrandi, ing. Antonino Isgrò, perito Salvatore Ipsale, ing. Pietro Mandanici, dott. Carolina Musumeci, dott. Rosario Passari, ing. Carmelo Ricciardi, arch. Vincenzo Schiera, ing. Anna Sidoti, dott. Francesco Tiano, dott. Gaetano Tirrito, ing. Salvatore Torre, ing. Santi Trovato, arch. Benedetto Versaci. In questo caso i requisiti principali sono: idonea professionalità, capacità ed attitudine adeguate alla funzione da svolgere sulla base delle esperienze acquisite come Dirigente tecnico per almeno tre anni nella P.A. o nelle Aziende private.
Due nomine che appaiono necessarie per rilanciare l’attività della società d’ambito, nuovamente impantanata dopo che il presidente Nanni Ricevuto era riuscito a rimettere in moto la macchina dell’Assemblea dei sindaci della provincia, praticamente ferma durante la scorsa amministrazione. Purtroppo però, dopo l’approvazione del provvedimento d’utilizzo degli undici milioni disponibili da impiegare nel settore depurazione e la revoca della delibera n.1 del 23 maggio 2006 che affidava di fatto il servizio idrico integrato ad un partner privato, il percorso sembra essersi interrotto sulla nomina dei revisori dei Conti. Un altro passaggio necessario, senza il quale non si potrà procedere all’approvazione dei bilanci dal 2005 ad oggi e guardare al futuro con le idee più chiare.
Intanto restando in tema di servizio idrico, il Comitato dei Comuni contrari alla privatizzazione dell’acqua incontrerà il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Francesco Cascio, martedì 7 luglio 2009, alle ore 12.00, presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni. All’incontro al quale parteciperanno i sindaci dei comuni contrari alla privatizzazione sono stati invitati tutti i presidenti dei gruppi parlamentari ed i deputati. “L’iniziativa è stata voluta per esporre al presidente dell’Ars il ddl di iniziativa dei Consigli Comunali per la gestione pubblica delle risorse idriche. – sottolinea il parlamentare regionale del PD, Giovanni Panepinto – Al Presidente Cascio chiederemo di attivare tutte le procedure per l’approvazione de ddl nel più breve tempo possibile”.

