Amministrative in provincia: i due Comuni in controtendenza rispetto al calo generale dei votanti
MESSINA – Amministrative in 17 Comuni della provincia di Messina. Nella città capoluogo, alle 19, si registra un calo del 4,21% rispetto al 2022 con il 35,56 per cento dei votanti. Nelle precedenti consultazioni amministrative, l’affluenza registrata alle ore 19, a Messina, era stata pari al 39,83 per cento. Ma in quell’occasione si votava un solo giorno. In base ai dati della Regione siciliana, il calo è generale ma Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, rispettivamente con il 42,36% e 40,87%, sono in controtendenza. A Milazzo un aumento del 2,66% rispetto alla precedente tornata elettorale e a Barcellona un piccolo aumento dello 0,72 per cento.

In discesa invece Comuni come Savoca, addirittura con meno 16,23% rispetto al precedente dato, Mirto con -16,22%, Merì con -10,23 e Raccuja (-4,87%). Ma, ad esempio, Naso è a più 3,83.
Il segnale del calo si era avuto già alle 12, nei Comuni del Messinese, con un 13,82% complessivo. Ovvero il 2,75% in meno rispetto al 2022.
Le operazioni di voto proseguiranno sino alle ore 23 di oggi e riprenderanno domani dalle ore 7 alle 15.
Dove si vota in Sicilia per le amministrative
Sono chiamati al voto i cittadini dei capoluoghi di Agrigento, Enna e Messina. In generale, dei 71 Comuni alle urne, 54 eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, mentre in 17 centri (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) si voterà col proporzionale.
Nell’Agrigentino, elezioni in 9 Comuni: oltre al capoluogo Agrigento, si vota a Camastra, Cammarata, Casteltermini, Raffadali, Ribera, Sambuca di Sicilia, Siculiana, Villafranca Sicula.
Sette Comuni al voto nel Nisseno: Bompensiere, Mussomeli, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba.
Nove nel Catanese: Bronte, Calatabiano, Mascali, Milo, Pedara, Randazzo, San Giovanni la Punta, San Pietro Clarenza, Trecastagni.
Sei nell’Ennese: oltre al capoluogo Enna, si vota ad Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia, Valguarnera Caropepe.
Diciassette nel Messinese: oltre al capoluogo Messina (in cui si voteranno anche i presidenti dei consigli circoscrizionali e dei rispettivi consigli delle circoscrizioni) urne aperte ad Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca.
In corsa 1926 candidati a Messina
1.926 candidati tra Consiglio comunale e Circoscrizioni alle amministrative 2026 a Messina. Ma ne rimarranno soltanto 32 nell’aula consiliare di Palazzo Zanca e 70 nei sette Quartieri. 26 le liste al Consiglio comunale e 128 quelle presenti nelle sette Circoscrizioni.
I cittadini possono, con una X, scegliere il proprio candidato a sindaco e indicare due nomi, un uomo e una donna, in una lista per il Consiglio comunale. Tra le opzioni la doppia preferenza di genere e il voto disgiunto.
