Messina rivuole il mare in centro città. Obiettivo interramento dei binari da Santa Cecilia a Gazzi

Messina rivuole il mare in centro città. Obiettivo interramento dei binari da Santa Cecilia a Gazzi

Marco Ipsale

Messina rivuole il mare in centro città. Obiettivo interramento dei binari da Santa Cecilia a Gazzi

giovedì 18 Giugno 2026 - 07:30

Il sindaco Basile formalizza la richiesta a Ministero, Rfi e Italferr per eliminare la storica barriera infrastrutturale tra la città e il mare

Il futuro urbanistico di Messina passa attraverso la rimozione di quello che, per decenni, è stato il principale ostacolo allo sviluppo del fronte mare cittadino nella zona centro sud. A una settimana dal rientro dalla missione romana, dove aveva già delineato le priorità per lo sviluppo urbano, il sindaco Federico Basile ha dato seguito ai propositi inviando una nota formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Rfi e a Italferr. L’oggetto della richiesta è l’istituzione di una cabina di regia dedicata all’interramento della linea ferroviaria nel tratto compreso tra via Santa Cecilia e Gazzi.

Un nodo strategico per la rigenerazione

L’interramento dei binari è considerato dall’amministrazione come un passaggio indispensabile per trasformare il volto della città. Attualmente, la linea ferroviaria rappresenta una cesura fisica che impedisce a Messina di vivere appieno il proprio rapporto con lo Stretto. Liberare quest’area significa non solo eliminare una barriera, ma creare le condizioni per una riqualificazione ambientale e paesaggistica che possa finalmente restituire ai messinesi un lungomare moderno, accessibile e coerente con l’identità marittima del territorio. L’obiettivo, ribadito ora dal sindaco, è quello di avviare un percorso condiviso con gli enti competenti per trasformare questa visione in un progetto concreto.

La sinergia con l’I-hub tecnologico

L’iniziativa si inserisce in un disegno di trasformazione più ampio. Proprio nell’area dell’ex ferrovia di via Santa Cecilia, infatti, il Comune ha ottenuto la disponibilità alla cessione degli spazi da parte di Rfi e Fs Sistemi Urbani. È qui che dovrebbe sorgere l’I-hub tecnologico, un’infrastruttura strategica finanziata con circa 25 milioni di euro nell’ambito del programma Pn Metro Plus e Città Medie Sud, la cui progettazione dovrebbe essere completata entro il 2026.

Il progetto prevede la realizzazione di spazi di lavoro condiviso, centri di ricerca e un ampio parco urbano, fungendo da primo motore di una rigenerazione che, con l’auspicato interramento dei binari verso sud, punta a estendersi lungo tutto il fronte mare.

L’ipotesi intubamento da Gazzi a Mili

La visione di Basile si estende anche più a sud, al tratto compreso tra Gazzi e Mili Marina, lì dove la linea rimarrà operativa anche in caso di costruzione del Ponte sullo Stretto. Qui l’ipotesi prevalente non è l’interramento profondo, ostacolato dai costi elevati e da rischi geologici legati alla falda, ma una soluzione di “intubamento” parziale o trincea coperta. Attraverso la creazione di una galleria artificiale o di una soletta calpestabile, si punta a eliminare l’impatto visivo e acustico dei binari. In alcuni punti critici, particolarmente esposti al moto ondoso, il progetto potrebbe prevedere terrazze a sbalzo sulla scogliera, trasformando il tracciato ferroviario nella base di una grande passeggiata panoramica che ricongiunga finalmente Messina al suo mare anche in zona sud.

2 commenti

  1. Lo proponevo 30anni fa e sono entusiasta all’idea che si realizzi. Meraviglia !!!
    Grazie.

    3
    0
  2. Emanuele Ferrara 18 Giugno 2026 10:03

    Campa cavallo che l’erba cresce! Forse fra una cinquantina d’anni!

    1
    2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED