Giorgio e Domenico Comandè, addetti alla sicurezza allo stadio, lo hanno incontrato, scoprendo che si trattava del regalo di un fan morto di leucemia
MESSINA – La storia è raccontata da uno dei protagonisti della vicenda. Su TikTok, Giorgio Comandè scrive che lui e il fratello Domenico, addetti alla sicurezza allo stadio “Scoglio” di Messina per il recente concerto di Geolier, hanno trovato a fine serata un bracciale “Cartier” perso dal rapper quando è sceso tra il pubblico, in occasione dell’ultima canzone. Da qui la scelta di restituirlo alla giovane star della canzone e l’incontro nella “sua” Napoli, per poi scoprire che quel bracciale aveva un passato speciale alle spalle. Perché gli è stato regalato dal padre di un fan morto di leucemia e che aveva espresso il desiderio di donarlo al suo cantante preferito.
Il racconto: “Noi, il bracciale Cartier e Geolier”
Ecco il racconto social di Giorgio Comandè: “Una storia che sa dell’incredibile, Geolier viene a Messina a fare il concerto, io e mio fratello lavoriamo per la sicurezza di Messina e siamo sottopalco, lui nell’ultima canzone scende giù e saluta tutti i fan battendo il 5, ed è lì che succede tutto, qualcuno gli fa perdere il bracciale e arriva proprio davanti a mio fratello. Nel frattempo Geolier scappa via e si accedono le luci, mio fratello prende il bracciale e torniamo a casa. Senza ipocrisia abbiamo pensato a tante cose, essendo un bracciale d’oro “Cartier”. Il giorno dopo ci confrontiamo e pensiamo che 4/5/6/7 mila euro non ci avrebbero cambiato la vita, non avrebbero dovuto cambiare la vita dei nostri figli, mentre l’onestà e il buon senso sì. Perché noi crediamo che prima o poi tutto torna e noi siamo lì ad aspettarlo”.
“Ciao, fan in cielo di Geolier, sappi che il tuo bracciale è tornato al tuo idolo”
Continua il messinese: “Contattiamo subito loro (lo staff del cantante, n.d.r.) sia social che e-mail. E ci dicono che siamo ospiti loro, pagandoci viaggio in treno e hotel, se volevamo per tutte e 3 le date a Napoli. Ma per noi non era possibile, quindi decidiamo solo per sabato. Incontriamo Geolier e ci racconta di questo bracciale, regalato da un suo fan che purtroppo stava male di leucemia e sapeva che erano gli ultimi suoi giorni. Questa persona aveva detto al padre che subito dopo la sua morte voleva che questo bracciale arrivasse a Geolier. Di conseguenza, sia per questo fan in cielo, sia per Geolier, questo bracciale aveva un’importanza incredibile e non di valore economico perché i soldi in questo caso non valgono nulla. Credo che anche il padre di questo ragazzo sarà felicissimo. Mi piacerebbe scambiare quattro chiacchiere con il padre. Come in ogni favola, finisce sempre tutto bene. Ciao, fan in cielo di Geolier, sappi che il tuo bracciale è tornato al tuo idolo”.

