L’ingresso di aria più fresca in quota cambierà la situazione meteo nel Messinese nei prossimi giorni
A Messina in provincia siamo giunti nel picco di questo caldo afoso che sta accrescendo il disagio fisico, percepito dalla popolazione. Fino a mercoledì 1 luglio il promontorio anticiclonico, in spostamento verso est, continuerà a garantire un clima afoso. Le massime si attesteranno tra i +31°C e i +33°C nelle zone urbane e costiere, con punte leggermente superiori nelle aree interne. Le minime notturne difficilmente scenderanno sotto i +24/+25°C, regalando notti tropicali e appiccicose. L’afa risulterà particolarmente fastidiosa, soprattutto nel pomeriggio e in serata, rendendo l’aria pesante sia in città che lungo le zone rivierasche.
Da giovedì sera il cambio di scenario
Giovedì 2 luglio il quadro meteorologico inizierà a modificarsi. Una saccatura di origine atlantica si approfondirà sul Mediterraneo occidentale, avvicinandosi progressivamente alle nostre regioni. L’ingresso di aria più fresca in quota, combinato con il mantenimento di aria calda e umida nei bassi strati, creerà un forte gradiente termico verticale. Questo instabilizzerà l’atmosfera, favorendo lo sviluppo di estesi sistemi temporaleschi, nel pomeriggio sulle aree interne, mentre in serata i temporali nasceranno sul basso Tirreno.
I temporali si formeranno per diversi motivi concomitanti, fra cui il passaggio della saccatura in quota, che favorisce moti ascensionali intensi, e una confluenza dei venti al suolo, tra correnti più fresche da ovest/nord-ovest, e il flusso umido meridionale che precede la saccatura. A ciò si aggiungerà l’enorme serbatoio di umidità presente sopra il Tirreno, le cui temperature superficiali hanno varcato i +28°C +29°C.

Queste condizioni potranno dare origine a temporali anche di forte intensità, localmente organizzati in strutture multicellulari. I fenomeni più intensi saranno probabili proprio sul settore tirrenico, con particolare attenzione alla zona nord di Messina (dalla litoranea tirrenica verso Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto fino al capoluogo), dove i rilievi potranno ulteriormente innescare e rinforzare la convezione, creando cumulonembi di 12 km, capaci di scaricare migliaia di tonnellate di acqua in pochissimo tempo.
Se questa tendenza dei modelli sarà confermata, entro mercoledì, si potranno verificare nubifragi con accumuli molto elevati in poche ore (anche oltre 50-80 mm su aree ristrette) e forti raffiche di vento. Non è esclusa qualche tromba marina o waterspout lungo la costa.
Crollo delle temperature
Con il passaggio del fronte temporalesco le temperature crolleranno in maniera decisa. Le massime di venerdì si porteranno su valori più tipici del periodo, intorno ai +27°C +28°C, con una sensazione di fresco ancora più marcata per l’effetto del vento e della pioggia. Anche le minime torneranno su livelli più normali per l’inizio di luglio.
Nel weekend è atteso un miglioramento graduale, anche se con residua variabilità e temperature che si manterranno su valori nella media o leggermente sopra.

