Il tavolo di confronto oggi a Palermo. Tra i temi irrinunciabili: legalità e giustizia sociale, acqua pubblica, sanità vicina ai cittadini, politiche green, per i giovani e l'istruzione
PALERMO – Il tavolo del campo progressista, riunito questo pomeriggio al Centro Pio La Torre, ha confermato la centralità dell’unità della coalizione. “Condizione indispensabile – si legge in una nota congiunta – per offrire ai siciliani e alle siciliane un progetto credibile per mandare a casa il centrodestra con i suoi scandali e incapacità”.
Nel corso della riunione si è condiviso un percorso che deve vedere, da subito, il campo progressista impegnato in ogni comune, in ogni piazza, provincia per provincia per una fase di ascolto, costruzione e confronto con le parti sociali, con le categorie produttive, coinvolgendo i movimenti giovanili e le associazioni.
Gli argomenti su cui va costruito il percorso e il programma, che vengono prima dei nomi e dei candidati sono: legalità e giustizia sociale; la sanità che deve tornare ad essere vicina al cittadino paziente e non più a disposizione della politica e degli interessi privati; l’acqua pubblica; una gestione dei rifiuti che punti alla differenziata smantellando i potentati e le reti clientelari; una politica green e che punti alle energie alternative; politiche per i giovani e l’istruzione.
Al tavolo progressista hanno preso parte: Anthony Barbagallo, Pd; Nuccio Di Paola, M5S; Pierpaolo Montalto e Fabio Giambrone Avs; Toni Costumati, Italia Viva-Casa Riformista; Miguel Donegani e Gandolfo Lo Verde, Controcorrente; Palmira mancuso + Europa; Giuseppe Bruno +1; Nino Oddo, Psi; Carmelo Miceli e Antonio Ferrante, Progetto Civico; Giovanni Scicolone, Spazio Civico; Pippo Zappulla, Sinistra Futura.


Allearsi col PD, con le sue folli politiche sull’immigrazione è un suicidio politico per tutti i partiti. Ve ne accorgerete presto……
Con Renzi e Calenda, aumentano gli elettori che non andranno a votare . I cittadini vogliono dai politici scelte coraggiose e radicali.