Giudizio immediato per Tortorella e altri 3 messinesi arrestati dalla Polizia a marzo
Non serve il vaglio preliminare delle accuse: il reato di usura è provato e per Fabio Tortorella, Angelo Muni, Giuseppe Finocchiaro e Pietro Mazzitello il processo può cominciare senza passare dal Giudice per l’udienza preliminare. La pensa così la Procura di Messina alla fine dell’inchiesta su un giro di prestiti a strozzo che coinvolge 4 nomi per lo più noti del “settore”. L’Accusa ha chiesto il rito immediato e per Tortorella e gli altri il processo è stato fissato a partire dal prossimo 7 ottobre. Non è escluso che nel frattempo i difensori, gli avvocati Salvatore Silvestro, Alessandro Trovato, Domenico Andrè e Alessandro Billè, chiedano per i loro assistiti la possibilità di accedere al rito alternativo.
Tassi del 300%
Gli arresti risalgono al marzo scorso dopo che la Squadra Mobile ha chiuso il cerchio su una serie di episodi legati a tassi di usura praticati dai messinesi coinvolti, in alcuni casi anche del 300%. L’accordo tra l’usuraio e la vittima veniva stretto in maniera “amichevole” ma, non appena chi aveva ricevuto il prestito tardava a pagare la rata di restituzione, scattava la ritorsione e la minaccia.
L’incubo dei prestiti e la denuncia
Quando per uno delle vittime, un commerciante del settore orto frutticolo, la situazione è diventata davvero pesante, è scattata la denuncia. L’uomo, spaventato, si è rivolto agli agenti per paura di ulteriori ritorsioni. E’ così che uno degli indagati è stato sorpreso dai poliziotti proprio mentre riceveva del denaro da uno dei “clienti”

