L'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto assegna il servizio per ottenere le autorizzazioni necessarie al dragaggio
MESSINA – Al momento è pienamente operativo ma il rischio insabbiamento, per il porto di Tremestieri, è sempre dietro l’angolo. Per questo l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha approvato l’affidamento delle attività di caratterizzazione ambientale propedeutiche ai lavori di manutenzione dei fondali. Il provvedimento mira a sbloccare l’iter amministrativo indispensabile per i successivi interventi di scavo e ripascimento.
Il percorso per le autorizzazioni ambientali
Per procedere con il dragaggio e la gestione dei materiali che si depositano sui fondali dell’approdo, l’ente portuale deve ottenere una specifica autorizzazione da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana.
A seguito dell’istanza presentata nei mesi scorsi, gli uffici regionali hanno formulato una richiesta di integrazioni tecniche. Si è reso quindi necessario avviare una campagna di campionamento e analisi chimico-fisica dei fondali, finalizzata a certificare l’idoneità dei materiali e a escludere rischi di inquinamento durante le future attività di movimentazione dei sedimenti. Un iter che si ripete puntualmente di volta in volta.
I dettagli dell’affidamento e i costi dell’intervento
La responsabilità della procedura è stata affidata all’ingegnere Giuseppe Cutrupi, che opera in qualità di responsabile unico del progetto. Il servizio di caratterizzazione è stato assegnato alla società specialistica Chimica Applicata Depurazione Acque s.r.l..
L’importo complessivo stanziato per l’esecuzione delle analisi e dei monitoraggi ammonta a 46mila euro. La cifra comprende poco più di 34.200 euro per le prestazioni tecniche al netto delle spese accessorie, a cui si aggiungono circa 11.300 euro per il costo del personale impiegato e le quote destinate agli oneri per la sicurezza sul lavoro. L’intera somma trova copertura economica all’interno del bilancio di previsione dell’Autorità di Sistema Portuale.
Il contratto formale tra le parti verrà stipulato a breve. Subito dopo la ditta incaricata potrà avviare i prelievi e i rilievi tecnici sul campo, fornendo i dati necessari per sbloccare i lavori di pulizia e ripristino delle quote dei fondali di Tremestieri.
Foto d’archivio

