Partita la manifestazione da Piazza Cairoli per chiedere la chiusura della Stretto di Messina e infrastrutture alternative alla grande opera
MESSINA – Pronti, partenza, via. Il corteo no ponte è partito da Piazza Cairoli a Messina. Nuovo episodio delle tante manifestazioni contro la grande opera. “La marea di Messina sarà il nostro decreto di chiusura della Stretto spa”, è stato sottolineato dagli organizzatori. Il corteo si è mosso da Piazza Cairoli alle ore 19:01, attraversando le vie del centro.
“Chiediamo la chiusura della società Stretto di Messina”
Tante le testimonianze al megafono, anche da altre città come Brindisi e Cosenza, oltre a un minuto di silenzio per le vittime del crollo a Pistunina. Tra canti e slogan, così l’attivista Gino Sturniolo ha sintetizzato il senso del corteo: “Si tratta della tradizionale manifestazione estiva contro la grande opera. E mentre il governo accelera sul piano propagandistico, e a tutti i costi vuole aprire i cantieri, noi chiediamo la chiusura della società Stretto di Messina Spa. La liquidazione era stata già indicata dal governo Monti nel 2013 e la Corte dei conti era intervenuta per ben tre volte, in tre anni, per dire che deveva essere chiusa. Ma da Monti a Meloni si sono avvicendati ben sette governi. Esecutivi che hanno avuto al proprio interno anche partiti che oggi sono contro il Ponte sullo Stretto di Messina. E che poi alla fine non hanno fatto nulla”.

Per il movimento contro la grande opera, “oggi la chiusura della Stretto di Messina rappresenta l’unica strada per interrompere quella continuità che consente al progetto di sopravvivere da oltre quarant’anni. Ci consentirebbe di liberare quei 14 miliardi tenuti in ostaggio dal miraggio del ponte. Ci consentirebbe di sottrarci alla minaccia di quei cantieri che qualcuno vorrebbe aprire, magari per guadagnare visibilità nella lunga campagna verso le elezioni politiche. Per questo torniamo in piazza, non delegando una lotta che è delle persone che abitano i territori dello Stretto, dei Sud e di chi ci accompagna in solidarietà”.

Tra le forze politiche che hanno aderito al corteo no ponte il Partito democratico, Avs – Alleanza Verdi Sinistra e il Movimento 5 Stelle. Così in una nota il M5S: “Saremo in piazza insieme ai cittadini e alle realtà del territorio per ribadire una posizione portata avanti con coerenza negli anni. Le priorità di Sicilia e Calabria sono il potenziamento delle infrastrutture esistenti, dei collegamenti ferroviari e del trasporto pubblico, la tutela del territorio e servizi adeguati alle esigenze delle comunità. Una posizione che il MoVimento ha più volte espresso anche attraverso i propri rappresentanti istituzionali. La partecipazione al corteo rappresenta la prosecuzione di una battaglia politica nazionale e territoriale che il MoVimento 5 Stelle continuerà a sostenere al fianco dei cittadini”.





