A Palazzo Monopolio la presentazione della nuova stagione di A2 femminile di Akademia Sant'Anna. Le interviste al presidente Costantino, il preparatore atletico Orlando, le pallavoliste Guiducci e Peroni
MESSINA – Ottavo anno di vita di Akademia Sant’Anna che si prepara alla quinta stagione consecutiva in Serie A2 femminile. Una rivoluzione che ha visto l’approdo in panchina di coach Leo Barbieri e un gruppo di ragazze tutte nuove. La serata a Palazzo Monopolio ha svelato ad amici, sponsor e la città tramite la presenza della stampa il nuovo gruppo capitanato da Elena Rolando che è anche l’atleta più esperta, 27 anni, a dimostrazione di una squadra molto giovane e che si prepara ad affrontare senza troppe pressioni il nuovo campionato che inizierà in casa il 3 ottobre.
Fabrizio Costantino, presidente di Akademia Sant’Anna: “È un gruppo completamente nuovo, si parte con un nuovo ciclo, un nuovo staff e un nuovo roster. Bisogna avere pazienza perché è un gruppo giovane e molto talentuoso e farà vedere cose belle. Tra poco si aggregherà anche la canadese e sono sicuro avremo una grande stagione. Rapporti con l’amministrazione? Tutto sta andando per il verso giusto, finalmente al primo evento nello scorso weekend ci hanno concesso un palazzetto per proseguire gli allenamenti senza andare in provincia, è un segnale positivo. Stello Vadalà è una persona per bene seria e competente e ha voglia di dare una mano e il suo contributo. Siamo certi che l’amministrazione potrà starci vicino come merita la categoria”.
Edoardo Orlando, preparatore atletico della squadra: “È un gruppo fantastico, nonostante siano giovani hanno voglia di lavorare a testa bassa. Stiamo spingendo parecchio e dopo tutti i test ho visto dati interessanti e penso potranno fare belle cose. Lavorare con coach Barbieri è un gradissimo onore, ho tantissimo da imparare e spero di dargli tanto. Col coach condividiamo molto sul carico da gestire con le ragazze per capire quanto sono stanche o fresche”.
Gaia Guiducci, palleggiatrice e vice capitano della squadra: “Sono molto contenta e onorata che la società mi ha affidato questo ruolo, già di mio in campo ho molta responsabilità, sono contenta e darò il meglio in entrambi i ruoli. Sicuramente sono una giocatrice molto tenace, non mollo mai fino alla fine, questo mi contraddistingue. Prediligo un gioco veloce ma dipende anche dagli attaccanti che ci sono, sono migliorato in difesa e in battuta, potrei fare meglio a muro anche se mi mancano alcuni centimetri”.
Caterina Peroni, schiacciatrice e tra le più giovani del gruppo: “È una stagione dove mi aspetto di avere un miglioramento e di crescere soprattutto come vivo il campo e le partite. Avere un coach con così tanta esperienza mi rassicura e mi dà quasi una sensazione di sicurezza per me che sono giovane e ho bisogno di crescere e ripetere una palla in più qualche volta. Ci aspettiamo di dare il massimo e in allenamento vediamo già un livello alto”.

