Il Comune e le aziende insieme per il lavoro dei ragazzi a Messina
MESSINA – È il giorno delle firme per 39 giovani messinesi, a cui è stata assegnata la borsa YoungMe, ideata dal Comune di Messina. Partner indispensabili sono le 25 aziende sul territorio che accoglieranno ragazze e ragazzi, in questo percorso di inserimento nel mondo del lavoro. Tra queste anche Tempostretto. Il progetto durerà un anno, con 9 mesi a carico economico del Comune e i restanti 3 dell’azienda.
Basile: “Creare nuove opportunità”
Basile ha sottolineato che si parla di un’iniziativa “meritevole” per cui “ci ritroviamo qui dopo un paio di mesi. Cos’è YoungMe? Un brand possiamo definirlo, che ci permette di puntare ai giovani. Grazie alle linee di finanziamento intercettate sono nate queste borse. Ma un concetto fondamentale è la collaborazione di tutti, la sinergia con le aziende. Perché senza non andiamo da nessuna parte. Da un lato noi abbiamo messo l’idea e le risorse, chiedendo alle aziende di partecipare. Loro dall’altro lato hanno detto sì. Qui ci sono 39 giovani pronti a firmare. Sono borse di studio per 12 mesi con 25 aziende del territorio per 25 ore settimanali. Sarà il Comune a pagare per 9 mesi mentre l’azienda com’era gli altri 3. È un punto di partenza. Mi auguro che le aziende possano apprezzare il lavoro di questi ragazzi e creare nuove opportunità. Il Comune sta continuando a percorrere una strada che deve essere percorsa. Mi auguro che questa sinergia possa proseguire ancora. Ai ragazzi dico in bocca al lupo, fatevi apprezzare per il vostro lavoro e valore”.
Forami: “Accompagnare i giovani nel mondo del lavoro”
Poi l’assessora Iris Forami, soddisfatta per “il concretizzarsi di un percorso, quello di rendere i ragazzi i veri protagonisti. Non si parla solo di occupazione o sostegno economico, ma di accompagnare questi giovani nel mondo del lavoro facendo acquisire loro consapevolezza, spirito di lavoro, curiosità. Speriamo che dopo questi 12 mesi abbiate acquisito i mezzi per credere di più in voi”.
Il ruolo di Messina Social City
Il braccio operativo è Messina Social City. Il presidente Francesco Giorgio ha affermato che questo è “un meccanismo messo in movimento per cui la città si prende cura della città. Non sono le 3 mensilità della borsa lavoro a fare la differenza, ma l’investimento fatto dal Comune, dalle aziende e dai ragazzi stessi. Dobbiamo costruire qui queste opportunità. Chi ci ha detto sì crede in questo progetto e in questo percorso che vuole far sì che il territorio possa evolversi. Quando si inizia a pensare al futuro e ai propri figli abbiamo tutti la speranza che Messina possa accogliere ragazze e ragazzi mettendoli nelle condizioni di far crescere il tessuto economico e sociale. Questo progetto deve essere una leva di crescita per la città”.












Perché nn viene detto prima quanto sarà lo stipendio inerente le 25 ore settimanali? Speriamo sia buono perché ti fai un anno di lavoro per poi tornare a casa a mani vuote, o al massimo, impari qualcosina e capisci che devi,purtroppo, lasciare Messina e trasferirti dove ci SN aziende serie.