Appuntamento in Sala Sinopoli, prima parte dal 24 al 27 settembre
Dopo L’Infernu, prosegue il progetto triennale dedicato alla Divina Commedia di Dante Alighieri, attraverso la traduzione in lingua siciliana del poeta messinese Tommaso Cannizzaro.
Il secondo capitolo del percorso è Lu Purgatoriu.
Se l’Inferno è il luogo del buio, delle grida e delle passioni senza via d’uscita, nel Purgatorio lo sguardo cambia. Tornano la luce, il mare, l’aria aperta. Torna a scorrere il tempo.
Dante lascia l’abisso e ritrova l’orizzonte, ai piedi di una montagna circondata dall’oceano. Qui il dolore non è più una condanna eterna, ma diventa parte di un cammino di trasformazione. È un viaggio attraversato dall’amicizia e dalla nostalgia, dalla memoria, dalla musica e dalla poesia, nel quale riaffiora continuamente la possibilità di ricominciare.
A dare nuova voce ai versi danteschi è ancora una volta la traduzione in lingua siciliana di Tommaso Cannizzaro. Una lingua poetica e popolare che avvicina Dante alla nostra terra e restituisce alla sua opera sonorità profondamente familiari.
In scena Giampiero Cicciò, Eugenio Papalia e William Caruso, questi ultimi anche collaboratori alla regia, accompagnati dalle musiche dal vivo al pianoforte di Marcello Conti.
Lu Purgatoriu si sviluppa in quattro parti, un itinerario che dalle sponde dell’approdo conduce verso la vetta del monte:
PARTE I | Canti I – II – V
24, 25, 26, 27 settembre, giovedì, venerdì e sabato ore 18 – domenica ore 11
PARTE II | Canti VI – IX – XI
1, 2, 3, 4 ottobre
PARTE III | Canti XVI – XXI – XXIV
8, 9, 10, 11 ottobre
PARTE IV | Canti XXVI – XXX – XXXIII
15, 16, 17, 18 ottobre
Sala Sinopoli | Teatro Vittorio Emanuele
Anche in questo secondo capitolo, lo spettacolo conserva l’atmosfera di un “lavoro in corso”, invitando il pubblico ad avvicinarsi al processo creativo e a scoprire la Divina Commedia da una prospettiva differente.
Biglietti al botteghino del Teatro
Intero €5 (fino ad esaurimento posti)

