Cosa ha deciso il Tribunale per il giovane che, impennando, ha ferito gravemente un 17enne
Messina – E’ libero Daniel Pietrafitta, il 19enne arrestato per le “prodezze” in moto sul lungomare Marchesana di Terme Vigliatore, costate gravi ferite ad un minorenne. Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso dell’avvocato Diego Lanza ed ha annullato la misura cautelare disposta dal giudice di Barcellona per il giovane, andato agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico.
La gara clandestina con ferito, cosa ha deciso il Tribunale
Il difensore aveva sin da subito contestato la ricostruzione della vicenda, in particolare il ruolo attributo al 19enne nella corsa clandestina, chiedendo che la dinamica venga esaminata da un perito tecnico. Le accuse mosse contro Pietrafitta dalla Procura di Barcellona, guidata dal procuratore capo Giuseppe Verzera, erano di aver organizzato la competizione clandestina tra motocicli.
Giovane ferito, cosa è accaduto
Il ragazzo, che non ha mai conseguito la patente necessaria per la cilindrata di veicolo che sellava, avrebbe effettuato una impennata, travolgendo il 17enne ferito più gravemente, e ricoverato al Policlinico di Messina in prognosi riservata. E’ accaduto nella notte tra il 7 e l’8 settembre scorsi.
Gli investigatori sono arrivati a Pietrafitta visionando le immagini di sorveglianza dell’area e i video pubblicati sui social, insieme alle testimonianze di alcuni presenti. Adesso si indaga sul giro di scommesse clandestine che si muovono intorno alle corse non autorizzate nella zona tra Terme, Falcone e Barcellona.

