I peloritani cedono 3 a 2 in trasferta nell'anticipo della terza giornata e aggiungono un punto in classifica
Nell’anticipo della terza giornata di Serie A1 la Top Spin Messina Amtivo esce battuta di misura per 3-2 dal confronto in trasferta con il TT Reggio Emilia Grissin Bon. A Villa Bagno non è bastata alla squadra del presidente Giorgio Quartuccio la doppietta di Tomislav Pucar in una sfida che si è risolta soltanto all’ultimo singolare. Un risultato che lascia diversi rimpianti ai ragazzi guidati in panchina dal capitano Marco Rech Daldosso. Top Spin Messina Amtivo sconfitta di misura, ma il risultato vale comunque un punto in classifica alla squadra del presidente Giorgio Quartuccio che va a quota 5.
Reggio Emilia – Top Spin Messina 3-2
Rafael De Las Heras-Tomislav Pucar 0-3 (4-11, 9-11, 6-11)
Sotto la direzione arbitrale di Paolo Piccirillo, splendido debutto con la maglia della Top Spin per Tomislav Pucar che, reduce dagli ottavi raggiunti agli Europei di Lubiana, ha sconfitto Rafael De Las Heras con un secco 3-0. Partenza, tuttavia, ad handicap per il croato, sotto 0-4 nel primo set, poi undici punti di fila siglati da Pucar che ha conquistato il parziale grazie ad una vera e propria marcia trionfale. Nella seconda frazione lo spagnolo è stato avanti per 3-1 e, dopo la parità sul 4-4, ha nuovamente accelerato, scattando sul 9-6. Pucar ha accorciato le distanze (9-8) e nemmeno il time-out chiamato dalla panchina emiliana ha modificato l’inerzia, con il croato vittorioso in rimonta per 11-9. Avanti 3-0 nel terzo, Pucar riagganciato sul 3-3. L’equilibrio è durato fino al 5-5, perché il giocatore della Top Spin, in gran spolvero, ha preso decisamente il largo imponendosi per 11-6.
Mihai Bobocica-Daniele Pinto 3-1 (11-5, 9-11, 12-10, 11-5)
Daniele Pinto, ex di turno, ha combattuto strenuamente con Mihai Bobocica. Partenza sprint (4-1) di Pinto nel primo set, poi la rimonta (9-4) piazzata da Bobocica che è volato verso il traguardo (11-5). Ricco di capovolgimenti pure il secondo parziale. Da 4-1 Pinto a 5-4 Bobocica, quindi il nuovo allungo del giocatore ospite sul 7-5. Bobocica ha rimesso la freccia sul 9-8, ma dopo il time-out Pinto è tornato al tavolo con un altro spirito, firmando i tre punti che gli hanno consegnato il set, l’ultimo dei quali grazie ad uno spettacolare contro top. Impatto positivo (5-1) nel terzo di Pinto, ma Bobocica ha saputo reagire, portandosi sul 9-8. Pinto, mai domo, ha capovolto ancora la situazione, costruendosi una chance sul 10-9. Spedita fuori la palla set, si è però dovuto successivamente arrendere (10-12). Staccandosi da 3-3 a 6-3, Bobocica ha completato l’opera al quarto (11-5), vincendo 3-1.
Alin Spelbus-Niagol Stoyanov 3-1 (6-11, 11-7, 12-10, 11-7)
Tra Niagol Stoyanov e Alin Spelbus avvio illusorio del livornese che, dopo il 3-3, si è trovato sempre avanti nel set d’apertura. Approdato al 10-6, Stoyanov ha chiuso subito il discorso. Nel secondo è stato il rumeno a dettare il ritmo, andando sul 4-1 e poi sul 9-6, fino a prevalere per 11-7. Incredibile l’andamento del terzo parziale. Da 5-2 in favore di Spelbus a 8-5 per Stoyanov, un’altalena di emozioni con l’atleta della Top Spin che ha avuto a disposizione ben quattro set-point (10-6). Un momento chiave. Falliti i primi due sul proprio servizio, ha visto scivolare anche il terzo. Chiamato il time-out, Stoyanov non è riuscito più ad invertire il trend, complice una buona dose di sfortuna. Spelbus, baciato dalla dea bendata, ha messo a segno, uno dopo l’altro, i punti utili a cancellare il quarto set-point del rivale e per spingersi al definitivo 12-10. Nel quarto Stoyanov ha ribaltato da 2-5 a 7-5. Da lì, però, Spelbus non ha sbagliato più nulla, timbrando il decisivo 11-7.
Mihai Bobocica-Tomislav Pucar 0-3 (11-13, 6-11, 8-11)
Un impeccabile Tomislav Pucar ha rimesso la situazione generale in equilibrio stendendo per 3-0 l’ex compagno di squadra, all’Apuania Carrara, Mihai Bobocica. Vissuta sul filo dell’incertezza la prima frazione, che ha visto Pucar rimontato da 6-4 a 6-7 e il padrone di casa avere una palla set sul 10-9. Sventata quella, il croato ha sciupato la prima opportunità in proprio favore, concretizzando invece la successiva (13-11). Nel secondo Pucar ha fatto valere qualità, mentalità e concentrazione. Dilagando fino al 10-5, alla seconda opportunità è arrivato il sigillo del 2-0. Clamorosa la rimonta centrata nel terzo, da 3-8 a 11-8, con l’inarrestabile Pucar abile a tagliare il traguardo senza ostacoli.
Rafael De Las Heras-Daniele Pinto 3-1 (11-13, 11-7, 11-7, 12-10)
Verdetto rimandato al quinto singolare, con in campo Daniele Pinto e Rafael De Las Heras. In un primo set scoppiettante, da 3-1 per Pinto a 5-4 per De Las Heras, l’iberico si è guadagnato due chances (10-8). Pinto è stato bravo a neutralizzarle, così come ha fatto con la terza, passando di slancio per 13-11. Nel secondo De Las Heras ha preso terreno (10-5) e Pinto si è arreso al terzo set-point per 11-7. Lo spagnolo ha quindi accelerato da 5-5 a 8-5 nel terzo, imponendosi per 11-7. Nel quarto, scappando da 8-8 a 10-8, Pinto ha avuto due set-point per prolungare la sfida, ma in entrambi i casi De Las Heras si è salvato e, allungando la striscia, ha centrato il 12-10, decretando il successo per 3-2 di Reggio Emilia.

