Sommando i numeri delle tre città, la Sicilia è la prima regione italiana per numero di passeggeri
La Sicilia si conferma protagonista della crocieristica italiana e mediterranea. Secondo le stime presentate oggi a Livorno, in occasione della tredicesima edizione dell’Italian Cruise Day (Giornata italiana delle crociere), il forum di riferimento per l’industria crocieristica nazionale, ideato e organizzato da Risposte Turismo, nel 2026 l’Isola occupa il quarto posto in Italia per numero di toccate nave, dopo Lazio, Liguria e Campania. Ma è soprattutto il 2027 a prospettare un significativo cambio di passo: con 1.258 toccate previste, la Sicilia potrebbe conquistare il primato nazionale, superando le regioni che oggi la precedono.
Le prospettive sono particolarmente incoraggianti per i tre principali porti siciliani. Nel 2027 a Palermo si stimano 1.204.508 passeggeri, con un incremento del 19,8 % rispetto alle previsioni per il 2026, e 364 toccate nave. Un risultato che segnerebbe un nuovo record e consoliderebbe il quarto posto nella classifica nazionale, alle spalle di Civitavecchia, Napoli e Genova, e la decima posizione tra i porti del Mediterraneo.
Messina è vicinissima al settimo posto ma anche al quinto. Nel 2027 previsti 818mila passeggeri, praticamente alla pari con Livorno (820mila) e a pochissima distanza da Savona (840mila) e La Spezia (845mila).
Al 14esimo posto Catania, con 374mila passeggeri stimati.
In tutta Italia c’è voglia di crociere. L’estate 2026 è stata la migliore di sempre per la crocieristica italiana: tra giugno e agosto, gli oltre sessanta porti del Paese hanno movimentato più di 6,1 milioni di passeggeri (+4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025) e registrato 2.314 toccate nave (+14,9%). Per la fine dell’anno, Risposte Turismo prevede nuovi record nazionali, con 15,4 milioni di passeggeri movimentati (+4,3 %) e oltre seimila accosti (+6,6 %).

