Il Team Scaletta si sblocca, tris nel derby siciliano alla Meta Catania

Il Team Scaletta si sblocca, tris nel derby siciliano alla Meta Catania

Simone Milioti

Il Team Scaletta si sblocca, tris nel derby siciliano alla Meta Catania

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mercoledì 28 Ottobre 2026 - 09:39

Successo meritato e fortemente voluto per il Team Scaletta nella quarta giornata di Serie B, a firmare la vittoria Kobal, Marchetta e Calabrese

MESSINA – Il Team Scaletta non sbaglia il primo vero scontro diretto della stagione e conquista tre punti pesantissimi contro Meta Catania Women in una sfida che aveva già il peso di un crocevia stagionale. Un successo meritato e fortemente voluto dalle biancoblù, che si impongono per 3-0 e danno una svolta al proprio campionato, liberandosi dell’assillo della prima vittoria stagionale e tornando a guardare verso l’alto, con la zona playoff adesso agganciata. Una vittoria arrivata in una giornata particolarmente difficile sul piano personale per coach Gianluca Piscardi. 

Un successo che permette alle messinesi di agganciare la zona playoff e di guardare con rinnovata fiducia al prosieguo del campionato. Il prossimo appuntamento rappresenterà subito un altro importante banco di prova: le biancoblù saranno impegnate a San Giovanni in Fiore contro la Sangiovannese, quinta in classifica proprio a pari punti con il Team Scaletta.

Team Scaletta – Meta Catania 3-0

La prima vera occasione porta la firma di Marchetta, MVP dell’incontro, che inaugura il suo personale duello con Saraceno. La risposta delle etnee arriva dai piedi dell’ex di turno Giusy Musumeci, mai dimenticata in casa Team Scaletta, che costringe Martino a rifugiarsi in corner. Le messinesi continuano a costruire. Calabrese si aggiunge alla lista delle protagoniste offensive, ma trova ancora una volta l’opposizione di Saraceno. L’estrema difendente etnea diventa assoluto protagonista poco dopo, con una doppia risposta prima neutralizza il tentativo di Macrì sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi si supera sull’ennesima conclusione di Marchetta.

Nella ripresa il Team Scaletta alza ulteriormente i giri del motore e cinge d’assedio la metà campo avversaria. Macrì trova sulla propria strada un intervento in spaccata di Saraceno, mentre poco dopo è Marchetta a chiudere una bella triangolazione con una conclusione a botta sicura, sulla quale Malato si immola. Il gol è nell’aria e arriva con Macrì che trova con una splendida verticalizzazione Debora Kobal, brava a mettere a sedere la diretta avversaria e a concludere con il destro. Una leggera deviazione rende imparabile il pallone per una Saraceno fino a quel momento praticamente insuperabile. È la rete che rompe l’equilibrio e premia la superiorità delle messinesi.

Il vantaggio, però, scuote la Meta Catania, che produce la sua migliore reazione dell’incontro. Accolla chiama Martino a un grande intervento a mano aperta, ma è nell’azione successiva che il portiere del Team Scaletta si prende definitivamente la scena. Foti riesce a tenere in campo un pallone che sembrava ormai perso, accelera e si presenta a tu per tu con Martino. L’estrema biancoblù respinge la prima conclusione, ma la sfera termina sui piedi di Accolla: il nuovo tentativo sembra destinato a superarla, quando Martino trova un riflesso sensazionale, allungando il palmo della mano sopra la testa e impedendo al pallone di entrare. Una parata straordinaria, arrivata dopo una gara trascorsa per larghi tratti da spettatrice, che tiene in piedi il vantaggio e cambia definitivamente l’inerzia della sfida.

Scampato il pericolo, il Team Scaletta torna a spingere. Calabrese sfonda centralmente e calcia a botta sicura, trovando ancora una volta una provvidenziale Malato in scivolata. È però Marchetta a prendersi la scena con una giocata che racchiude tutto il suo enorme bagaglio tecnico: tunnel all’avversaria, superiorità numerica creata e combinazione perfetta con Primavera, che le restituisce il pallone con i tempi giusti. Per la numero 10 è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta vuota il pallone del 2-0, mettendo di fatto in cassaforte il risultato.Nel finale, con la Meta Catania ormai completamente proiettata in avanti alla ricerca di una disperata rimonta, arriva anche il sigillo di Luana Calabrese. La giovane biancoblù è rapidissima a leggere un passaggio troppo corto di Saraceno, anticipa tutte, recupera il possesso e vola verso la porta sguarnita, depositando in rete il pallone del definitivo 3-0.

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