Scelte a costo zero per l'ente di Corso Cavour: tra gli incarichi spuntano il turismo, i fondi comunitari, la gestione degli impianti sportivi e la sanità penitenziaria
Non si ferma la squadra dei consulenti a supporto dell’amministrazione. Dopo le nomine dei giorni scorsi al Comune, anche la Città Metropolitana di Messina si affida a una nuova schiera di collaboratori esterni. Con una serie di decreti sindacali, il sindaco metropolitano Federico Basile ha infatti formalizzato otto nomine a titolo gratuito, puntando su figure di supporto specialistico in settori che vanno dallo sviluppo turistico alla gestione del patrimonio, passando per i fondi europei e le politiche sociali. Una serie di esperti a costo zero per le casse dell’ente, chiamati a coadiuvare gli uffici e di Corso Cavour su temi strategici per il territorio.
L’elenco dei collaboratori copre svariati ambiti amministrativi e di programmazione. Per il settore dell’integrazione e delle politiche sociali l’incarico è stato affidato al dottor Carmelo Bonarrigo, mentre le politiche di sviluppo turistico del territorio vedono il supporto specialistico dell’avvocato Rosario Lizio. Il monitoraggio e l’analisi dei flussi di rendicontazione dei fondi comunitari sono stati invece affidati al dottor Francesco Calabrò. Per quanto riguarda i servizi sanitari e il raccordo con l’Asp e gli istituti di pena, il collaboratore scelto è Sebastiano Tamà, mentre la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e identitario va al professor Marco Grassi.
Il supporto tecnico per la ricognizione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare è curato dal dottor Gianluca Giuliano. Sul fronte degli impianti sportivi, l’incarico mirato alla razionalizzazione e alla riduzione dei costi delle strutture metropolitane è stato assegnato a Sergio Naccari. Infine, la delega alla ricerca scientifica e ai rapporti con gli enti di ricerca è andata alla dottoressa Rosa Musotto. Tutti gli incarichi, configurati come forme di collaborazione volontaria e specialistica, puntano a dare man forte alla macchina burocratica metropolitana senza gravare sul bilancio dell’ente, in continuità con la scelta di ricorrere a figure esterne a titolo gratuito per colmare le esigenze di studio e raccordo istituzionale.

