L'odissea del Palacultura sta per finire: pubblicato il bando per la gestione

L’odissea del Palacultura sta per finire: pubblicato il bando per la gestione

L’odissea del Palacultura sta per finire: pubblicato il bando per la gestione

martedì 18 Agosto 2009 - 10:01

In autunno l'apertura. Verranno dati in concessione l'auditorium, le sale riunioni e la terrazza. In fase di realizzazione le opere complementari

Entro novembre il Palacultura dovrebbe finalmente aprire i battenti. Un taglio del nastro più volte rinviato, ma che finalmente dovrebbe avvenire, anche perché il collaudo tecnico-amministrativo sta per concludersi, e parallelamente è stato pubblicato il bando, che scadrà il 16 ottobre, per l’affidamento in concessione della gestione dei vari spazi della struttura di viale Boccetta. La scelta del concessionario avverrà mediante procedura negoziata con valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’importo a base d’asta per il canone annuo che il privato dovrà versare al Comune è di 275.000 euro. Gli spazi che verranno dati in gestione, per un periodo di 9 anni rinnovabile per altri 9, saranno le due sale riunioni da 70 e 140 posti, il grande auditorium da 830 posti, lo spazio all’aperto sulla terrazza da 2300 metri quadri e gli ambienti che si affacciano sulla terrazza stessa per un totale di 440 metri quadri. Il Comune potrà, chiaramente, usufruire di questi spazi, ma secondo piani trimestrali che verranno concordati col concessionario: l’auditorium potrà essere utilizzato 48 giorni l’anno (un sabato, una domenica e due giorni infrasettimanali per ogni mese) e le sale riunioni per 96 giorni (8 giorni, non consecutivi, al mese).

L’obiettivo che il Comune si è prefissato è «realizzare un polo culturale di rilevante interesse collettivo, per momenti di aggregazione e socializzazione attorno ad eventi ed attività per lo sviluppo e la diffusione, in particolare, delle arti grafiche, letterarie e musicali e di tutte le espressioni artistiche compatibili con la struttura comunale e la sua collocazione. Il modello di gestione adottato dovrà essere in grado di internazionalizzare l’immagine di Messina attraverso circuiti culturali di primaria importanza».

In attesa dell’affidamento della gestione, si stanno realizzando e acquistando una serie di opere complementari, in particolare: il deposito di libri e la reception della biblioteca ed archivio storico sono stati ultimati; nella prima settimana di settembre si provvederà alla consegna dei lavori per la realizzazione dell’impianto antifurto e videosorveglianza remota. E’ in corso di approvazione la perizia per la fornitura di due pannelli bronzei di 3 metri per 3, da collocarsi sulla facciata principale al piano terra (secondo il progetto generale redatto dai vincitori del concorso bandito negli anni ’60) raffiguranti una riproduzione del -San Girolamo nello studio- da un lato, ed una allegoria di Messina risorta dal terremoto all’ombra del lavoro e dei progressi della scienza e della tecnica. Sta per essere approvata invece la perizia per la fornitura di una camera acustica per migliorare la resa dell’auditorium quale sala da concerto, e l’acquisto del sipario ed alcuni arredi di scena complementari. Tutte queste spese trovano copertura all’interno del quadro economico previsto.

(foto Dino Sturiale)

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