Il Cesv e l’associazione Auser hanno presentato il progetto “Filo d’Argento-Anziani al Centro”
La solitudine è un male della società moderna, a soffrirne in modo importante,gli anziani, che molto spesso vengono trascurati e trasformati in un peso da collocare. Il mondo del volontariato è molto sensibile a questa tematica, e a Messina è in arrivo un progetto volto ad apportare diversi benefici nella vita di molte persone. Se ne è parlato questa mattina, alle 10:30, presso la sede del Centro Servizi per il Volontariato di Messina in via La Farina n.7.
L’Auser, un associazione presente a Messina dal 1998 e che conta sul territorio provinciale più di 500 iscritti , fa dell’ invecchiamento attivo degli anziani il proprio obiettivo principale. In virtù di tale impegno attraverso il progetto “Sostegno alla costruzione di patti delle organizzazioni di volontariato nella comunità”, promosso dal Cesv, ha realizzato un progetto articolato in due tematiche per offrire servizi di natura: socializzante, ricreativa, turistica e culturale agli over 60.
Il progetto “Filo d’Argento” consiste in un programma di compagnia telefonica e di domiciliarità leggera attivo il Martedì e il Giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e Venerdì dalle 16:30 alle 19:00. Il centralino ha sede in Viale Europa n. 48 ed è contattabile al numero 090/694070.
“Anziani al Centro” è invece un insieme di attività come: seminari sui temi della salute, il ballo, le carte, il turismo sociale volto alla conoscenza del territorio messinese e siciliano, laboratori di lingue. Per queste attività il punto di riferimento è in via Bellinzona is. 494.
“L’ obiettivo finale è quello di permettere agli anziani di rimanere sul territorio, evitando che l’anziano possa ritrovarsi da solo e privo di interessi – ha dichiarato il presidente dell’Auser Angela Passari – forniamo così un aiuto per sostenerlo nel sociale. Non riteniamo di doverci sostituire alle istituzioni pubbliche ma crediamo di raggiungere quegli aspetti che il pubblico non può fare propri.” Un iniziativa nata anche dalle felici esperienze passate: Anziani sicuri (contro le truffe), Le Quattro muse (laboratorio teatrale), Estate freschi ( un servizio che in collaborazione all’ Atm, permetteva di creare per glia anziani momenti di refrigerio nelle colline messinesi). “Dimostrazione di come si possano creare eventi utili per gli anziani e le loro famiglie, è necessario però un sostegno maggiore da parte delle istituzioni, ne è un esempio il fatto che una domanda per usufruire degli spazi di Villa Dante, giace inesorabilmente immobile da 6 mesi all’Assessorato al patrimonio” ha concluso il presidente Auser.
All’incontro erano presenti anche i volontari dell’associazione, la responsabile della formazione dei volontari nel progetto, la psicologa Teresa Tricomi, che ha voluto sottolineare l’importanza delle relazioni sociali ricordando che viviamo in una città che su 250 mila abitanti ha una percentuale del 25% di abitanti over 60. Infine la referente del Centro Servizi per il progetto,Maria Lucia Serio, che ha offerto un quadro su come si tenti di creare delle strategie comuni per le varie associazioni di volontariato: “tant’è che questo progetto vede la collaborazione di altri 16 enti”.
