Il 2 gennaio del 2007 la città piangeva le vittime del Segesta e si stringeva attorno alle famiglie partecipando ai funerali celebrati in Cattedrale.
E’ trascorso un anno, ma non si ha ancora voglia di dimenticare…anzi, non dobbiamo dimenticare…
Per questo motivo, domani, domenica 20 gennaio, nella chiesa di RODIA – la piccola frazione marinara dove ha sempre vissuto il Comandante Sebastiano Mafodda – sarà celebrata una messa in suffragio delle vittime.
Subito dopo la cerimonia religiosa sarà inaugurato un sito commemorativo in onore del Comandante del Segesta.
“Il manufatto- ha fatto sapere l’associazione Alamak dedicata a Sebastiano Mafodda – è stato ideato dall’Architetto Antonio Amato – lo stesso che ha disegnato il monumento in memoria delle vittime inaugurato martedì scorso alla stazione marittima e sarà collocato in un’area demaniale alla foce del torrente Rodia che l’Associazione “Alamak- ha avuto in concessione, grazie alla sensibilità dimostrata dall’Ingegnere Capo del genio Civile Gaetano Sciacca.
Il sito commemorativo sorge in un’area che Sebastiano Mafodda amava molto e dove spesso ancorava la sua barca “Alamak-.
Ed è proprio in quest’area che l’Associazione Alamak ha in programma di avviare una serie di iniziative culturali e didattiche legate al mare ed alla cultura marinara che ricordino degnamente la figura di un indimenticabile uomo e di un grande marinaio.
