E’ stata eseguita in tarda mattinata l’autopsia sul corpo di Giuseppa Rao, la 35enne di Fiumedinisi morta mercoledì scorso al Policlinico. I patologi catanesi Giuseppe Ragazzi e Pietro Rinella hanno chiesto tre mesi di tempo per consegnare al sostituto procuratore Franco Chillemi i risultati dell’esame. I medici hanno prelevato sia campioni di sangue che istologici per far luce su una morte sospetta che ha spinto i familiari della Rao a presentare una denuncia. La donna, madre di due figli, è morta per una perforazione intestinale. Al momento sono tredici i medici del pronto soccorso e della metodologia chirurgica del Policlinico indagati, per concorso in omicidio colposo. Un atto dovuto per consentire al magistrato di espletare tutti gli accertamenti necessari. Giuseppa Rao nella notte tra il 12 ed il 13 dicembre si è presentata al pronto soccorso del Policlinico in preda a forti dolori addominali. I sanitari le avrebbero diagnostico una colica uro-renale rimandandola a casa dopo averle prescritto alcuni medicinali. I dolori perà si sono ripresentati la donna il 16 dicembre è tornata al Policlinico dove i medici l’hanno sottoposta ad intervento chirurgico per una sospetta peritonite. Pochi giorni dopo Giuseppa Rao è stata nuovamente operata ma poco dopo è entrata in coma. Quindi è stata trasferita in rianimazione dove è morta mercoledì scorso.
