Questa mattina, conferenza stampa a palazzo Zanca
Il Comune e e Terme Parco Augusto di Terme Vigliatore lavoreranno in sinergia. I contenuti del protocollo d’intesa tra l’assessorato per le politiche sociali del Comune le Terme Parco Augusto di Terme Vigliatore che consentirà l’accesso alla struttura, nel rispetto delle tabelle delle terapie in convenzione con il Servizio Sanitario, con pagamento del solo ticket ad eccezione delle categorie protette, sono stati illustrati stamani, a Palazzo Zanca.. Il sindaco Giuseppe Buzzanca, e gli assessori ai servizi sociali, Pinella Aliberti, ed al patrimonio, Franco Mondello, alla presenza del presidente dell’Ordine dei Medici, dott. Giacomo Caudo, hanno evidenziato che il protocollo è stato definito dall’Amministrazione comunale in collaborazione con i presidenti delle sei Circoscrizioni, con il segretario provinciale della Federazione Italiana Medici Medicina Generale, dott. Stefano Leonardi, con gli operatori socio-assistenziali che collaborano con il Dipartimento per le politiche sociali e con il presidente delle Terme ed Alberghi S.T.E.A., Paolo Genovese.
“Le cure termali sono un diritto per tutti gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale – hanno spiegato gli amministratori e i rappresentanti di “Parco Augusto”. Grazie all’intesa stipulata tutti gli anziani assistiti dall’amministrazione cittadina potranno avvalersi delle cure termali presso lo stabilimento di Terme Vigliatore. Senza alcuna spesa se sono esenti dal ticket, oppure con quest’unico costo, visto che sarà la società che gestisce il complesso termale, a farsi carico anche del trasporto degli utenti. Se non si è esentati dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie, la spesa sarà di 4 euro al giorno per cicli di cure che durano 12 giorni, grazie al convenzionamento con l’Asp.
“In momenti certamente non facili dal punto di vista delle risorse finanziarie – ha sottolineato l’assessore Aliberti – l’accordo assolutamente gratuito per il Comune, è un positivo segnale anche per molti degli anziani che seguiamo, visto che la maggior parte di loro sono esenti da ticket. L’iniziativa aiuterà a portare avanti terapie e cure per prevenire le patologie tipiche della terza età, migliorando la qualità della vita e favorendo la socializzazione con l’opportunità di relazionarsi con gli altri. Sarà infatti possibile curare le patologie reumatiche (reumatismi e artrosi), otorinolaringoiatriche (riniti, sinusiti, otiti, sordità rinogena e laringiti croniche), gastroenteriche (dispepsie e stipsi), delle vie respiratorie (tracheobronchiti e bronchiti), dermatologiche (psoriasi, eczema, dermatiti e acne), vascolari (varici venose, insufficienza venosa e dermatosi angiopatiche), malattie dell’apparato urinario (infezioni e calcolosi delle vie urinarie) e ginecologiche (vaginiti croniche e sclerosi del connettivo pelvico).
