Dalle 9 sono al Comune in protesta. Crocè (Cgil): «Il sindaco ha lasciato per mesi delle famiglie senza stipendio»
Da questa mattina alle 9.00, con una manifestazione di protesta in corso davanti a Palazzo Zanca, riprende ufficialmente una vertenza che in realtà non si è mai chiusa, quella dei lavoratori ormai “ex” cooperativa Futura. Nei giorni scorsi i lavoratori riunitisi in assemblea hanno deciso di proclamare lo sciopero della fame ad oltranza. «La vicenda dei lavoratori della cooperativa Futura non è più tollerabile – spiegano Clara Crocè, segretario della Fp Cgil, e Angela Passari responsabile del settore- – non è degna di un paese civile. Il sindaco ha lasciato per mesi , delle famiglie senza stipendio. La responsabilità di tale situazione è tutta da ascrivere all’Amministrazione comunale che contrariamente a quanto sostenuto dalla Cgil, ha saldato alla cooperativa Futura fino ad aprile 2010 e la cooperativa non ha ancora saldato i lavoratori . Dopo il fallimento di tutti gli accordi stipulati presso l’UPL – continua Clara Crocè – la Cgil ha richiesto di bloccare le mensilità dei mesi di maggio, giugno e luglio e di procedere al pagamento diretto dei lavoratori, ma ancora nulla è stato fatto».
Nei giorni scorsi, più di cento lavoratori hanno inviato al sindaco un nuovo atto stragiudiziale e per poi avviare, tramite i legali della Cgil, le procedure per l’emissione dei decreti ingiuntivi anche nei confronti dell’amministrazione comunale, ritenuta responsabile in solido. «Il pagamento dei mutui,delle bollette o come riempire il carrello della spesa al supermercato non fanno paio con i tempi della burocrazia- conclude Clara Crocè – lo sciopero della fame dei lavoratori continuerà fino a quando l’amministrazione comunale non provvederà a pagare direttamente i lavoratori».
