Gli agenti del commissariato di Taormina ieri ha arrestato il latitante internazionale Mikhail Skiba, 64 anni. L’uomo si trovava in una struttura ricettiva della zona Ionica, dove stava trascorrendo un periodo di vacanza.
Ma Skiba era ricercato per il reato di truffa su larga scala e istigazione alla corruzione.
L’avvocato, nel lontano 1996, aveva ricevuto una somma di denaro in dollari statunitensi da un suo assistito per condurre la difesa in un procedimento penale e nella circostanza gli assicurava che la sentenza sarebbe stata favorevole millantando amicizie nei confronti dei giudici preposti alla decisione.
