Il presidente Salvatore Giangreco annuncia azioni volte ad ottenere l’erogazione di servizi pubblici efficienti
Continuano le proteste dei cittadini per i ripetuti e “abitudinari” disservizi postali. Questa volta però scende in campo anche il Movimento Consumatori. “Ci giungono dai nostri associati numerose segnalazioni di continui disguidi – spiega il presidente Salvatore Giangreco – sia nel recapito della corrispondenza, addirittura con lettere e stampe abbandonate in luoghi diversi da quelli di destinazione, dovute alla cronica mancanza di personale e per l’utilizzo di sub-appalti a ditte che non offrono sufficienti garanzie di un regolare servizio, sia nell’erogazione degli altri servizi postali da parte di Poste Italiane Spa che costringono ad attese anche di ore”.
Una situazione che esaspera i tanti utenti in fila allo sportello postale, che non possono neanche far riferimento al numero di centralino della sede di Piazza Antonello, sostiene l’associazione, perché la linea risulta disattivata. “Né migliore esito – continua Giangreco – hanno avuto altre telefonate all’altro centralino di Pistunina”.
L’intenzione del Movimento Consumatori è dunque quella di promuovere contro Poste Italiane un’azione di classe al fine di ottenere l’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza e non gli attuali servizi discontinui ed inefficienti”.
