A Contesse un uomo dopo aver fatto versare sulla carta postale il denaro ha spiegato al titolare del bar che poteva solo pagare con carta di credito. Il ritrovo non era però abilitato e il triffatore ha lasciato un documento come garanzia che sarebbe tornato con il contante. Dopo poco è stata allertata la Polizia di Stato
Ieri pomeriggio il titolare di un bar nella zona di Contesse è stato truffato da un uomo che entrato nel locale alle 15, ha chiesto di poter effettuare una ricarica di 500 euro su una carta postepay. Ma terminata l’operazione, ha chiesto al gestore del bar di poter pagare con carta di credito, perché non aveva con sé denaro contante. Il ritrovo non è però abilitato a pagamenti con carte di credito, a quel punto il truffatore ha lasciato come garanzia un documento d’identità, spiegando al titolare che si sarebbe recato al più vicino sportello bancomat e sarebbe quindi tornato per saldare il debito con denaro contante.
Dopo qualche minuto di attesa, il proprietario del bar, ha capito di essere stato raggirato e ha chiamato la Polizia di Stato. Quando gli agenti sono arrivati al bar hanno notato che il documento lasciato a garanzia dal malvivente era falso. La Polizia è ora sulle tracce del truffatore.
