Il presidente della Repubblica interessato a conoscer gli sviluppi della vicenda. La richiesta avanzata dal prefetto, in attesa del responso del Cga, è il congelamento di ogni provvedimento disposto dall'assessorato Regionale alla Sanità
La vicenda Dismed, il centro di riabilitazione neuropsicomotoria di Faro Superiore aperto nel 2003 e a rischio chiusura, giunge sulla scrivania di Giorgio Napolitano. A seguito dell’incontro di sabato scorso (vedi correlato) al Palazzo del Governo, il Presidente della Repubblica ha contattato il prefetto di Messina per conoscere maggiori dettagli su un caso che rischia di mettere alla porta oltre 60 dipendenti ma, quel che è peggio, di lasciare senza cure adeguate oltre 400 degenti e numerosi altri utenti che usufruiscono delle prestazioni ambulatoriali e domiciliari messe a disposizione della strutture, per cercare di migliorare la proprio condizione di vita.
Cresce la preoccupazione soprattutto tra i familiari dei pazienti, molti dei quali bambini, che proprio grazie al servizio fornito dal Dismed sono riusciti ad ottenere un valido supporto medico e psicologico per la cura di patologie verbali o psicomotorie che spesso li costringono ai margini della società. Il presidente del centro studi, Filippo Livio, con l’appoggio delle organizzazioni sindacali, ha chiesto un’audizione urgente presso la VI Commissione dell’Ars sui servizi sociali e sanitari “al fine di illustrare la grave situazione determinata sul territorio messinese per la paventata chiusura della struttura di neuroriabilitazione per il mancato accreditamento istituzionale dovuto a meri vizi formali”.
Ben informato della situazione, attraverso una lunga lettera inoltrata qualche giorno fa, anche lo stesso presidente della VI^ Commissione parlamentare, il messinese Giuseppe Laccoto, invitato anche su sollecitazione dell’onorevole Panarello, presente all’incontro in sede prefettizia, a prendere urgentemente in esame l’intera vicenda. Il prefetto Alecci, lo ricordiamo, ha inoltre chiesto all’Assessorato regionale alla salute di rivedere tutte le problematiche relative al delicato settore della riabilitazione nella provincia di Messina, all’Asp di “congelare” ogni tipo di provvedimento fino al pronunciamento del Cga. sulla vicenda Dismed.
