Contrasto alle vecchie e nuove povertà: presentato a Scaletta “L’Agorà resiliente”

Contrasto alle vecchie e nuove povertà: presentato a Scaletta “L’Agorà resiliente”

Contrasto alle vecchie e nuove povertà: presentato a Scaletta “L’Agorà resiliente”

mercoledì 09 Febbraio 2011 - 12:05

Promosso dal Centro Italiano Femminile di Messina e finanziato dall’assessorato della Famiglia della Regione Sicilia, il progetto prevede azioni urgenti contro le povertà presenti nel territorio, compreso il sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione dell’ottobre 2009

“L’Agorà resiliente”, contrasto alle vecchie e nuove povertà: promosso dal Cif (Centro Italiano Femminile) di Messina, il progetto è finanziato dall’assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia e prevede azioni urgenti contro le povertà presenti nel territorio, compreso il sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione dell’ottobre 2009. La presentazione è avvenuta venerdì 4 febbraio, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Franco Giacobbe” di Scaletta Zanclea, in collaborazione con la Provincia di Messina, i Comuni di Scaletta Zanclea e di Itala e l’Istituto Comprensivo di Scaletta Zanclea. Hanno presentato il progetto la professoressa Paola Privitera Mollica, presidente del Cif Comunale di Messina, il sindaco del Comune di Scaletta Zanclea Mario Briguglio, il sindaco del Comune di Itala Antonio Miceli, la professoressa Venera Munafò, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Scaletta Zanclea, e la dottoressa Liliana De Leo, progettista e pedagogista del Cif Comunale di Messina

Un numero notevole di messinesi e abitanti di Scaletta Zanclea ha seguito la presentazione del progetto “L’agorà resiliente”, nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Scaletta, oltre a numerose socie dell’associazione e ai dirigenti della Croce Rossa e del Club Lions “Peloro”. Notevole l’apprezzamento, da parte delle istituzioni del territorio. La professoressa Paola Privitera, presidente del CIF Messina, associazione no profit e apartitica, che opera secondo i principi cristiani, ha sottolineato “l’attenzione che l’Associazione rivolge al territorio messinese. Nel prendere atto che la complessità sociale sempre più frequentemente presenta situazioni di emergenza e che molteplici sono le crisi individuali e familiari che generano forte disagio e ingresso nelle condizioni di povertà – ha affermato la presidente del Cif – abbiamo scelto di sostenere i territori di Scaletta Zanclea, colpiti dalla sciagura del 1° ottobre 2009 e di conseguenza colpiti da complesse dinamiche sul piano economico e sociale, con inevitabili ripercussioni anche sul piano psicologico e relazionale. Il progetto intende essere un percorso sperimentale di sostegno e muto-aiuto tra famiglie e vuole dare risposta ai nuovi bisogni sociali di questi Comuni”, ha continuato la professoressa Privitera.

“Il progetto intende creare una rete solidale di sostegno e aiuto rivolto alle comunità sia in un’ottica formativa, attraverso forme di volontariato e mediante la formazione di Famiglie Tutor, sia in un’ottica di assistenza e sussidiarietà, per sostenere le famiglie in difficoltà nei bisogni legati all’alimentazione, all’igiene personale e in generale all’assistenza alla persona”, ha spiegato la presidente del Cif. Si offrono infatti servizi alle famiglie che toccano aree diverse: affettiva, relazionale, comunicativa, socio-psico-pedagogica, medica specialistica e legale. Il progetto è stato illustrato in particolare dalla pedagogista del CIF Liliana De Leo, una delle tre progettiste del progetto. In linea con l’invito espresso dalla Regione Siciliana, le azioni progettuali intendono promuovere percorsi comunitari in grado di creare forme di sostegno relazionale tra famiglie che durino nel tempo e che favoriscano la nascita di nuove economie. La peculiarità del modello progettuale, elaborato dalle pedagogiste del CIF – Eleonora Beccaria, Liliana De Leo e Maria Foscolo – consiste proprio nella complessità e specificità delle azioni realizzate. “Si tratta di un’importante iniziativa – ha commentato Antonio Miceli, sindaco di Itala – che offre molteplici servizi alle famiglie del territorio e promuove lo sviluppo di una rete solidale sempre più articolata”. L’evento si è concluso con un partecipato momento poetico, curato dal poeta Gino Puglisi, che ha recitato alcune poesie da lui dedicate ai paesi colpiti dall’alluvione e ha presentato un’inedita lirica, ispirata al progetto “L’Agorà resiliente”, come omaggio all’impegno del Cif.

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