L’accordo è stato raggiunto tra il Ministero diretto da Giorgia Meloni e l’Anci, associazione nazionale comuni italiani. Soddisfatto il delegato Roberto Pella
E’ di 214 mila euro la somma che giungerà in riva allo Stretto per la realizzazione di un alcuni progetti riguardanti quattro aree: diritto al futuro (accesso alla casa, al credito ed al lavoro), servizi rivolti a studenti universitari, creativita’ urbana, servizio civile (e cittadinanza attiva). La conferma arriva è arrivata ieri dal ministero della Gioventù, a renderlo noto è il delegato per le politiche giovanili dell’associazione dei Comuni, Roberto Pella. ”Da parte delle amministrazioni comunali coinvolte – spiega Pella – e’ stata quindi espressa una valutazione positiva del risultato, condividendo l’impostazione dell’accordo fra Anci e ministero della Gioventu’. Le stesse amministrazioni locali – ha concluso il rappresentante Anci – hanno anche assicurato la copertura di un cofinanziamento dei progetti, nella misura del 20% dell’importo totale dei singoli progetti”. Il valore dei singoli progetti calcolato in base ai criteri di ripartizione e’ il seguente: Messina, appunto, 214.000 euro, Bari 232.000 euro, Bologna 231.000, euro, Cagliari 186.000 euro, Catania 231.000 euro, Firenze 226.000 euro, Genova 270.000 euro, , Milano 428.000 euro, Napoli 418.000 euro, Palermo 337.000 euro, Reggio Calabria 201.000 euro, Roma. Secondo quanto previsto dall’accordo,l’importo erogato sarà la somma di una quota fissa, uguale per tutti i Comuni (150 mila euro) ed una quota variabile calcolata in base alla popolazione compresa fra i 14 ed i 35 anni residente nelle 15 città. Nella prossima riunione di Giunta, quindi, Palazzo Zanca dovrà decidere se “accontentarsi” di una parte della somma, quella cioè garantita a tutti o se invece vorrà co-finanziare il progetto e ottenere quindi l’intera “posta in palio”.

