Internazionalizzazione per gli studenti e per gli studiosi
Connubio tra Università di Messina e Terra Santa. Presentato oggi nell’Aula magna del Rettorato l’accordo di cooperazione a sostegno di attività formative e di ricerca tra l’Università di Messina e il Patriarcato di Gerusalemme.
Sono intervenuti alla cerimonia il rettore Francesco Tomasello, l’arcivescovo Calogero La Piana, Rafi Hadad, rappresentante degli studenti arabi dell’Università di Messina, Andrea Romano, preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina e Pio Giuseppe Anastasi, coordinatore del Collegio dei prorettori dell’Università degli Studi di Messina, alla presenza di Sua beatitudine Twal Fouad, patriarca latino di Gerusalemme.
La presentazione si è aperta con l’intervento del rettore, che ha sottolineato come l’Università di Messina impegnerà le migliori risorse in questa cooperazione, «perché – ha aggiunto – l’ obiettivo è tentare di trasformare l’Università di Messina in un’istituzione centrale per il nostro futuro».
Il rettore ha fatto anche un omaggio a Giorgio La Pira, studente eccellente dell’Università messinese, che nei suoi scritti evidenzia l’importanza del Mediterraneo, con la lettura di alcuni passi delle sue Lettere.
Scopo dell’accordo è come ha detto l’arcivescovo la Piana: «La volontà di riportare la città di Messina allo splendore dei secoli passati».
La visita di Twal Foud ha rappresentato un’occasione irripetibile, affiché Messina divenga il baricentro del Mediterraneo per determinare lo sviluppo della cultura della pace.
Nella foto in alto il tavolo della conferenza con Romano, Foud, Tomasello, La Piana e Anastasi. Nella foto al centro la firma dell’accordo
