Il Messina cade a Siracusa. La partita finisce al 36', poi nessuna reazione

Il Messina cade a Siracusa. La partita finisce al 36′, poi nessuna reazione

Il Messina cade a Siracusa. La partita finisce al 36′, poi nessuna reazione

Tag:

giovedì 22 Dicembre 2016 - 15:19

Dopo il palo colpito da Pozzebon, il Messina si fa mettere sotto dal Siracusa, che va a segno per due volte e mette in sicurezza il risultato. Peloritani quasi mai in grado di impensierire gli avversari

Venti minuti di equilibrio, poi l'uno-due del Siracusa che chiude la partita in dieci minuti. La reazione del Messina è inesistente nel primo tempo e appena accennata nella ripresa, col risultato che gli aretusei portano a casa i tre punti senza soffrire. Contro la Vibonese è stata solo una fiammata, mentre a Siracusa il Messina torna a mostrare tutti i suoi limiti. Ci sarà molto da lavorare sul calciomercato ma prima c'è da affrontare, giovedì prossimo, un derby dello Stretto importante più per la classifica che per il prestigio. I peloritani non sono all'altezza del Siracusa, avanti addirittura di 9 punti, e sono stati anche raggiunti dalla Reggina, in zona play out. Una vittoria diventa necessaria per ragionare con più calma sul futuro, prima della lunga pausa.

IL PREPARTITA:

Alla prima di ritorno il Messina va a Siracusa per affrontare una delle quattro squadre battute nel girone di andata. Gli aretusei sono l’esempio di come tirarsi fuori dalle zone calde con un filotto positivo. Prima della sconfitta di sabato a Francavilla, infatti, i biancoazzurri avevano ottenuto 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, collezionando ben 16 punti in 7 partite, una media altissima se si considera che la squadra ne ha raccolti appena 8 nelle restanti 12 gare. Lucarelli deve fare a meno di due pedine fondamentali, gli squalificati Rea e Foresta, oltre agli infortunati Grifoni e Capua e al febbricitante Bruno. Si passa al 5-3-2, che diventa un 3-5-2 in fase offensiva, con gli esterni Saitta e De Vito pronti a salire. Tra i due è Saitta l'esterno più alto e il modulo si trasforma spesso in un 4-4-2, con Mileto e De Vito esterni di difesa, Saitta e Nardini esterni di centrocampo.

IL PRIMO TEMPO:

Il primo pericolo della gara arriva solo al 19', col tiro cross di Pozzebon che colpisce l'incrocio dei pali. Ma al 25' il Siracusa va in vantaggio, col cross di Cassini e l'inserimento vincente di Catania. Al 29' di nuovo Siracusa pericoloso con la conclusione di Scardina, deviata in angolo da Berardi. Al 36' gli aretusei raddoppiano: azione fotocopia rispetto alla rete del vantaggio, stavolta è Valente ad andare al cross con la difesa peloritana che lascia libero Catania di battere a rete.

IL SECONDO TEMPO:

Al 48', da calcio d'angolo, pericolosa mischia in area del Siracusa, col colpo di testa di Palumbo respinto da Catania, ma Santurro era comunque proteso in tuffo. Il Messina non punge neanche su calcio da fermo: al 58' la punizione di Pozzebon è altissima. Al 63' Lucarelli prova a cambiare qualcosa passando al 4-3-3: Palumbo, Maccarrone, De Vito e Marseglia compongono la difesa, mentre Madonia affianca in avanti Milinkovic e Pozzebon. Al 67' Messina finalmente pericoloso con il tiro di Mancini respinto da Santurro sui piedi di Madonia, che però spara clamorosamente alto sotto porta. La reazione dei peloritani è blanda, il Siracusa controlla agevolmente e non c'è mai la sensazione che la partita si possa riaprire. All'83' entra anche il quarto attaccante, Ferri, ma è più una mossa dettata dalla disperazione che da altro, infatti non sortisce effetti. All'88', anzi, gran tiro dalla distanza di Valente, deviato in angolo da Berardi.

SIRACUSA – MESSINA 2-0

SIRACUSA: Santurro, Brumat, Turati, Pirrello, Dentice, Spinelli, Giordano, Cassini (66' Palermo), Catania (94' Talamo), Valente, Scardina (77' Toscano). All. Sottil

MESSINA: Berardi, Saitta (63' Marseglia), Mileto (63' Madonia), Palumbo, Maccarrone, De Vito, Nardini, Musacci (83' Ferri), Mancini, Milinkovic, Pozzebon. All. Lucarelli

ARBITRO: Luigi Pillitteri di Palermo

RETI: 25' e 36' Catania

6 commenti

  1. Emanuele Ferrara 22 Dicembre 2016 16:17

    Giocatori vergognosi che andrebbero mandati via tutti! Indegni di indossare la Maglia del Messina! Meglio quattro ragazzi della primavera che questi brocchi! Non c’è ne uno che si salva! Sono tutti un branco di somari che non sanno neppure cos’è la palla! Cosa dobbiamo guardare su sportube? Gente veramente ridicola che non ha un minimo di orgoglio! A calci in culo bisognerebbe prenderli! Viene lo sconforto a vedere questi giocatori. Lucarelli aveva detto che voleva dei guerrieri, ma abbiamo visto delle pecore in campo! Mandateli via e sostituiteli al più presto con gente che ha fame di calcio. Questi sono impresentabili e terribilmente scarsi!

    0
    0
  2. Emanuele Ferrara 22 Dicembre 2016 16:17

    Giocatori vergognosi che andrebbero mandati via tutti! Indegni di indossare la Maglia del Messina! Meglio quattro ragazzi della primavera che questi brocchi! Non c’è ne uno che si salva! Sono tutti un branco di somari che non sanno neppure cos’è la palla! Cosa dobbiamo guardare su sportube? Gente veramente ridicola che non ha un minimo di orgoglio! A calci in culo bisognerebbe prenderli! Viene lo sconforto a vedere questi giocatori. Lucarelli aveva detto che voleva dei guerrieri, ma abbiamo visto delle pecore in campo! Mandateli via e sostituiteli al più presto con gente che ha fame di calcio. Questi sono impresentabili e terribilmente scarsi!

    0
    0
  3. E’ forse ora di intervenire su questi pseudo giocatori con multe salatissime PER SCARSO RENDIMENTO. Non è possibile che una squadra non reagisce ad una sconfitta.

    0
    0
  4. E’ forse ora di intervenire su questi pseudo giocatori con multe salatissime PER SCARSO RENDIMENTO. Non è possibile che una squadra non reagisce ad una sconfitta.

    0
    0
  5. Sono d’accordo con tè.Vedere queste persone che passeggiano in campo che invece dovrebbero mangiarsi l’erba fa rabbia.Mi viene difficile chiamarli calciatori.poi sentire che questo o quell’altro è emotivamente spaventato o timoroso.non si può sentire questa cosa.Giocano al pallone vengono pagati regolarmente e hanno paura?ma che significa?ma stiamo scherzando?quando si gioca bisogna avere entusiasmo e non timore specialmente a calcio che solitamente si sceglie per passione.qui sembra invece che i giocatori del messina hanno scelto di giocare per coraggio,e oggi tutto ad un tratto si siano spaventati.boooo.siamo veramente messi male.Bisogna mandare a casa quei elementi che non amano la nostra città e nel mercato inserire gente degna.

    0
    0
  6. Sono d’accordo con tè.Vedere queste persone che passeggiano in campo che invece dovrebbero mangiarsi l’erba fa rabbia.Mi viene difficile chiamarli calciatori.poi sentire che questo o quell’altro è emotivamente spaventato o timoroso.non si può sentire questa cosa.Giocano al pallone vengono pagati regolarmente e hanno paura?ma che significa?ma stiamo scherzando?quando si gioca bisogna avere entusiasmo e non timore specialmente a calcio che solitamente si sceglie per passione.qui sembra invece che i giocatori del messina hanno scelto di giocare per coraggio,e oggi tutto ad un tratto si siano spaventati.boooo.siamo veramente messi male.Bisogna mandare a casa quei elementi che non amano la nostra città e nel mercato inserire gente degna.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED