Cala il sipario sul Milazzo Film Festival tra premi e spettacoli

Cala il sipario sul Milazzo Film Festival tra premi e spettacoli

Redazione

Cala il sipario sul Milazzo Film Festival tra premi e spettacoli

mercoledì 12 Marzo 2025 - 23:27

Tante le personalità coinvolte: da Rubini e Giordana a Bergmasco, Scalera e Dentici. E si prepara la nuova edizione

MILAZZO – Domenica scorsa si è concluso con successo il Milazzo Film Festival, che ha visto protagonisti sul palco del teatro Trifiletti personalità di spicco del cinema italiano, tra cui Sergio Rubini, Anna Carlucci, Vanessa Scalera, Sonia Bergamasco, Marco Tullio Giordana e lo scenografo Marco Dentici. L’undicesima edizione del festival, organizzata dall’associazione l’Altra Milazzo con i direttori artistici Mario Sesti e Caterina Taricano, ha attirato un pubblico numeroso e appassionato, oltre a esperti del settore.

Tante le personalità coinvolte: da Rubini e Giordana a Bergmasco, Scalera e Dentici. E si prepara la nuova edizione

La sezione dedicata ai podcast ha visto la partecipazione di Massimo Sebastiani dell’Ansa, autore de “La parola della settimana”, e Pablo Trincia, autore di “Veleno”, “Dove nessuno guarda” e “E poi il silenzio. Il disastro di Rigopiano”. Durante l’incontro con Anna Carlucci è stato proiettato il documentario “La vita tra le mani” (Italia – 2024), seguito dalla consegna del Premio Lo Scarabeo d’Argento – Commitment all’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, promossa dal console onorario di Bulgaria Giovanni De Luca e dal direttore del Parco Corolla Santi Grillo.

Quest’anno il festival ha presentato diverse novità, tra cui l’anteprima del 5 marzo con lo spettacolo “Sud” di Sergio Rubini. Antonio Napoli, organizzatore del festival, ha dichiarato: “Con Antonio Nunzio Isgrò e Marco Vitale siamo molto soddisfatti per la riuscita di questa edizione. Siamo già pronti a strutturare il programma del prossimo anno ancora più ricco. La formula piace e vogliamo soltanto perfezionarla per regalare un’edizione ancora più importante per la nostra città.”

Durante la serata conclusiva, sono stati proclamati i vincitori dei vari premi. Il Premio Polifemo, destinato al miglior cortometraggio realizzato da autori nati o residenti in Sicilia, è stato assegnato a “Sante o Puttane” di Giovanni Dinatale. Il Premio Ottava Isola è stato vinto da “El extraño caso del hombre bala” (Ecuador) di Roberto Valencia. Il Premio Posidonia, destinato al cortometraggio che meglio promuove la tutela dell’ecosistema marino, è andato a “Damji” (Iran) di Nazanin Chitsaz. Il Premio INAIL La Dignità del Lavoro, assegnato al miglior cortometraggio realizzato da autori under 35 a tema lavoro e sicurezza sul lavoro, ha visto vincitore “Mercato Libero” (Italia) di Giuseppe Cacace. Il Premio Depagroup, per il miglior cortometraggio a tema benessere, salute e terza età, è stato assegnato a “Self-Portrait” (Repubblica di Corea) di Se Kwon Seo. Infine, il Premio “Joseph Maria Lo Duca”, riservato al miglior corto in assoluto, è andato a “The Ballad” (Francia) di Christofer Nilsson.

L’edizione 2025 ha introdotto anche un Concorso internazionale di lungometraggi dedicato ad Attilio Liga, noto imprenditore milazzese. Quest’anno il concorso era dedicato a docufilm a carattere musicale, e il vincitore è stato “Kissing Gorbaciov” (Italia – 2023) di Luigi D’Alife e Andrea Paco Mariani.

Durante l’ultima serata del festival, sono stati consegnati diversi premi Scarabeo d’Oro. Il premio Sustainable Life è stato assegnato a Claudio Graziano della Lute Milazzo. Il premio Factory, per gli imprenditori del territorio che promuovono una cultura aziendale positiva, è stato conferito al Parco Corolla e alla Tipografia Lombardo. Il premio Press è stato assegnato a Giovanni Petrungaro, giornalista della Gazzetta del Sud e addetto stampa del Comune di Milazzo. Il premio Culture & Media è stato vinto da Gloria Satta, giornalista de Il Messaggero. Scarabeo d’Argento anche al musicista milazzese Fabio Sodano e a Giulia Giuffrè, presidente della Fondazione Salina Doc Fest.

Nel pomeriggio di domenica sono stati proiettati due cortometraggi fuori concorso: “Allontanarsi dalla linea” di Dario Cangemi e “Mimmolumano” di Vincenzo Caricari. Il primo è un ritratto poetico su una terra che vede i propri giovani andare via, scritto e prodotto dal giovane palermitano Dario Cangemi. La manifestazione ha visto una grande partecipazione delle scuole che durante tutte le mattine del festival hanno popolato e animato il teatro Trifiletti.

Tre le scuole premiate nell’ambito del contest dedicato alla donna: “Fuori dalla finestra” della Classe 2AS Liceo Scientifico di Spadafora, “L’eco della libertà” dell’IIS Renato Guttuso di Milazzo Liceo Artistico, “Cieli immensi” della MITA scuola di Cinema e Teatro Istituto Comprensivo Brolo.

Tra gli incontri tematici del sabato mattina, molto seguiti sono stati “Cinema e AI”, moderato da Diana Artuso e Francesco Parisi, e “Cineturismo, location e paesaggi”, moderato da Enrico Nicosia.

Il Milazzo Film Festival si conferma un evento di grande rilievo, capace di unire arte, cultura e innovazione, portando sul palco esperti, artisti e pubblico in una kermesse indimenticabile.

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