Le prove di evacuazione previste per oggi interesseranno anche palazzo dei Leoni. In settimana prove a sorpresa per gli ospedali di Piemonte, Papardo e Policlinico
É iniziata con la “solita” scossa virtuale la seconda giornata della Settimana di Esercitazione della Protezione Civile, nell’ambito delle attività di formazione del “Piano di Emergenza” della città di Messina, definite dal sindaco Buzzanca, che si concluderà sabato 12 maggio. Obiettivo, come detto, è quello di evidenziare eventuali criticità e fornire spunti di riflessione per la correzione dei comportamenti e per la programmazione di interventi indispensabili per il miglioramento del livello di sicurezza, nella gestione dell’emergenza sisma. L’appuntamento vede coinvolti a vario titolo e tipologia di intervento tutti gli Enti, le Istituzioni e le Associazioni di volontariato, che operano a Messina.
L’evento sismico adottato per la simulazione e ai fini dell’esercitazione è indicato come evento n. 2 nel Piano di Emergenza del Comune di Messina, con magnitudo (M) Richter 6.3 e intensità IX (MCS). L’esercitazione di oggi interesserà palazzo dei Leoni, l’Agenzia del Territorio – Conservatoria, via Fratelli Bandiera dove verranno effettuate prove di evacuazione interne ed esterne ; l’Amministrazione forestale – Regione Siciliana – CFRS – Centro Polivalente di Camaro dell’U.P.A. – Distaccamento Colle San Rizzo; attivato un P.M.A. (Posto Medico Avanzato) 118 – CRI; previste altre prove di simulazione ed evacuazione nella scuola media Juvara, a Palazzo dei Leoni, nella sede della 3^ Circoscrizione (Camaro) – UCL, negli uffici comunali dell’is. 88 di viale San Martino e del Dipartimento Ambiente e Sicurezza Luoghi di Lavoro di via La Farina, nelle scuole del Distretto 29. Nel pomeriggio le operazioni proseguiranno negli uffici comunali di palazzo Satellite e piazza Campo delle Vettovaglie, ed in un Centro Commerciale. Lo scenario dell’Esercitazione “MESSINA 2012” considera integralmente il territorio del Comune e le attività operative di simulazione sono distribuite nelle sei circoscrizioni, ma con particolare attenzione alla Zona di Capo Peloro I Area Sud kmq 50,03, ab 23.973; II San Filippo, kmq 18,79, ab 29.18; III Gazzi, kmq 24,65, ab 64.078; IV Centro, kmq 8,12, ab 46.395; V Annunziata, kmq 20,15, ab 57.915; V Peloro, kmq 89,49, ab 29.932 per complessivi 211,23 Kmq e 251.473 abitanti.
(IN BASSO L’ARTICOLO DI IERI)

iL TERREMOTO (QUELLO VERO) non da il “preavviso”, pertanto TUTTE le prove di evacuazione dovrebbero essere fatte a sorpresa.
Provocazione: spero che tutti gli emolumenti maturati da queste esercitazioni in tutti i settori, vengano devoluti alla “Protezione Civile”. Personalmente a me piaccione queste esercitazioni ma non mi sembra di aver ricevuto a casa alcun volantino o vademecum nel quale c’erano delle indicazioni su come deve comportarsi il cittadino messinese in occasione di queste calamità… es. vie di fuga, zone di raccolta, divisione della città in spazi ben definiti, tipo di abbigliamento ecc. ecc. quello che vedo è solo passerelle mediatiche, visite pastorali, sfoggio di tinture per capelli ecc. ecc.
x Osservatore:
Facendo una prova di evacuazione a sorpresa, e quindi in perfetto stile, facendo suonare le sirene e quant’altro, si rischia di generare inutilmente il panico, magari si allarmano pericolosamente le strutture di primo soccorso (caserme ed ospedali).
E quand’anche queste ultime fossero state riservatamente informate prima, con tutta la buona volontà, non sarebbe una simulazione veritiera perchè già prevista e non si riuscirebbe a testare il grado di reazione proprio delle strutture di primo soccorso.
E’ un cane che si morde la coda, ergo, le simulazioni devono essere tali.