8 marzo, a Messina è allarme violenza in famiglia. I dati

8 marzo, a Messina è allarme violenza in famiglia. I dati

Alessandra Serio

8 marzo, a Messina è allarme violenza in famiglia. I dati

venerdì 08 Marzo 2024 - 07:05

Sempre meno denunce per maltrattamenti e stalking, zero femminicidi nel 2023. Ma tra le mura domestiche c'è una polveriera

MESSINA. Zero femminicidi. Nel report dei dati che annualmente si consultano in occasione dell’8 marzo, Messina conquista finalmente un record positivo. Tra la fine del 2022, il 2023 e i primi mesi del 2024, infatti, in città e nella provincia non si sono verificati femminicidi.

Stalking in calo

Anche gli altri dati legati alla violenza di genere per il 2023 complessivamente inteso fanno ben sperare. Si conferma infatti la tendenza che vede in diminuzione i casi di soggetti deboli maltrattati, abusati e offesi. In particolare la violenza di genere sembra registrare una diminuzione delle denunce e dei processi complessivamente intesi. I casi di stalking ad esempio sono stati il 13% in meno, nel 2023, rispetto a quelli del periodo precedente, ben 21% in meno i casi di violenza sessuale.

Cinque anni di boom di reati contro le donne

Non è una inversione di tendenza da poco. Dal 2017 fino all’inizio del 2022, infatti, i fatti che vedevano le donne e gli altri soggetti fragili vittime di reati sono cresciuti costantemente, esplodendo letteralmente durante il lockdown da pandemia di covid 19.

Il codice rosso funziona?

I dati riguardano le denunce dei reati, i casi arrivati all’attenzione delle forze dell’ordine attraverso i protocolli legati al codice rosso e i procedimenti giudiziari in corso. Le tabelle non consentono ancora di capire a cosa è dovuta l’inversione e se si tratta di una tendenza duratura, ma certamente il sempre crescente ricorso al codice rosso e ai tanti strumenti preventivi, sempre più numerosi, messi in campo da forze dell’Ordine e magistratura sembrano rivelarsi efficaci per scongiurare i casi più eclatanti.

Esplode la violenza in famiglia

E che si possa trattare dell’incidenza degli strumenti di prevenzione, che però per loro natura arrivano comunque dopo che i segnali di violenza valicano comunque una certa soglia, lo si intuisce dal raffronto con l’unico dato in crescita, ovvero quello legato ai maltrattamenti in famiglia. Nel 2023 sono stati infatti il 10,8% in più gli episodi di maltrattamenti tra le mura domestiche registrati a Messina e negli altri Comuni del distretto. Se non ci sono stati femminicidi, cioè, è pur vero che i rapporti di genere restano difficili e che il contesto familiare è sempre più una polveriera. Ma per intervenire in questo contesto incidono maggiormente gli strumenti di prevenzione sociale, che quelli affidati a magistratura e rappresentanti delle forze dell’ordine.

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