A Barcellona Pozzo di Gotto una mostra sui "rifiuti invisibili"

A Barcellona Pozzo di Gotto una mostra sui “rifiuti invisibili”

Salvatore Di Trapani

A Barcellona Pozzo di Gotto una mostra sui “rifiuti invisibili”

venerdì 20 Novembre 2020 - 12:15
A Barcellona Pozzo di Gotto una mostra sui “rifiuti invisibili”

La mostra, organizzata dalla ditta Dusty, si svolgerà in concomitanza con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

A Barcellona Pozzo di Gotto una mostra dedicata all’ecologia. Si tratta di un’iniziativa lanciata dalla ditta Dusty, che presso la città del Longano svolge il servizio di igiene ambientale, in occasione della SERR (La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti).

La mostra, che si svolgerà il 26 novembre dalle 9.00 alle 12.00 presso il Centro Comunale di Raccolta, sarà incentrata sui cosiddetti “rifiuti invisibili”. Una tipologia di rifiuto generata in seguito alla fase di produzione di un oggetto, materiali di scarto che possono risultare dannosi per l’ambiente. Ad esempio, la produzione di uno smartphone del peso di 200gr genera 86kg di rifiuti invisibili.

Una mostra ecologica guidata

Si tratterà di una “mostra ecologica guidata” nella quale ai visitatori sarà data la possibilità di imparare a riconoscere i rifiuti invisibili, ma anche come pesarli e smaltirli nel modo più corretto. Il percorso si snoderà lungo tappe segnate da pannelli grafici descrittivi e opere creative realizzate con materiali da riciclo. La mostra sarà all’aperto, così da garantire il rispetto delle norme in tema di contrasto alla diffusione del coronavirus.

«Nella scorsa edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Dusty ha vinto il primo premio nella categoria Imprese -racconta l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo– un chiaro segno dell’impegno e della creatività che riserviamo a questa manifestazione».

Dalla mostra alla competizione nelle scuole

L’esposizione sarà poi oggetto di una vera e propria competizione, che coinvolgerà le scuole dei comuni presso i quali la Dusty si occupa del servizio di igiene ambientale: oltre al comune di Barcellona Pozzo di Gotto, quindi, saranno coinvolti anche i comuni di Avolta,Misterbianco, San Giovanni La Punta, Termini Imerese e Catania. Presso questi comuni sarà allestita una mostra ecologica, simile a quella prevista per la città del Longano.

«Nel 2020 -prosegue Rossella Pezzino de Geronimo- la pandemia ha costretto i partecipanti a rimodulare i progetti nel rispetto delle distanze di sicurezza, così abbiamo individuato un’azione unica e integrata nei territori dove operiamo, scegliendo di estenderla oltre i tempi della Settimana Europea. Infatti, al termine della SERR, la mostra diventerà itinerante e sarà ospitata nelle scuole dei Comuni coinvolti nel progetto. Proporremo ai diversi istituti le pratiche virtuose per trasformare i rifiuti in risorse, e la scuola che in ciascun comune si dimostrerà più attiva, avrà diritto ad ospitare l’esposizione in modo permanente».

Nella competizione saranno coinvolte anche le amministrazioni. A loro spetterà il compito di proporre iniziative collettive legate al tema dell’ambiente. Chi svilupperà il maggior numero di progetti sarà poi premiato con un’opera realizzata dalla stessa Rossella Pezzino de Geronimo: un ologramma ispirato al rifiuto invisibile.

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