L'avvocato messinese aveva fondato l'associazione "Tre Ali"
MESSINA – È morto ieri ed era malato da tempo. L’avvocato messinese Paolo Gatto era stato insignito nel mese di gennaio di un riconoscimento per l’impegno civile, in occasione della Giornata dell’avvocatura. Per anni impegnato come volontario al Club Arietta, con la Caritas, a sostegno di chi aveva delle disabilità, aveva fondato assieme alla moglie, Angela Pizzimenti, anche lei morta di recente, l’associazione Tre Ali.
Un’associazione nata nel 2007 e che ancora oggi si occupa di sostenere persone con Sindrome di down e le proprie famiglie e, dal 2017, pure a supporto di bambini con disabilità di vario tipo. Ed è stata proprio la nascita del figlio Lorenzo, nel 2003, a dare la spinta alla coppia per fondare l’associazione, anche se l’attività da volontari di Gatto e Pizzimenti è stata una costante nella loro vita.
In tanti, a Messina, lo ricordano per la competenza nel lavoro e per la passione e l’umanità in campo sociale. I funerali si svolgeranno sabato 10 febbraio, alle 16, nella chiesa di San Gabriele.
Ai familiari le condoglianze da parte della società Tempostretto, dell’editore Pippo Trimarchi, del direttore e della redazione.


Ho avuto modo di conoscerlo, negli anni ’70, perchè, d’estate era sempre allo Sporting Club di Mortelle, e faceva parte dell’allegra e numerosa brigata giovanile della cosidetta “Messina benen” che popolava le intense giornate estive di quel Lido Messinese, composta da variegate menti brillanti e fervide che come lui, sarebbero diventati stimati e validi professionisti a Messina, in Italia e nel mondo. Lui però si distingueva per il suo carattere particolarmente mite ma deciso (piu’ degli altri). L’ho rivisto anni dopo, e ne ho avuto conferma. In breve,
era una persona che aveva degli ideali ed ha vissuto coerentemente per attuarli, nutrendoli nel seno di un crescente impegno nei confronti del prossimo e verso la Fede Cristiana (lavoro di ascolto e di supporto alle coppie prossime al matrimonio). Era un vero piacere parlare con lui, essere a contatto con con la sua mitezza e la sua gentilezza. Ci mancherai, Paolo.