Operazione sicurezza in riviera: una ditta di Favara rimuoverà gratuitamente le 40 tonnellate di ferro che minacciano l'ambiente e i bagnanti
MESSINA – La sagoma arrugginita che da anni deturpa il panorama di Paradiso sta per scomparire. Da martedì 3 marzo inizieranno le operazioni di smontaggio e rimozione del carroponte dell’ex cantiere “Marina Sport”, un ecomostro meccanico piantato sulla spiaggia che nel tempo è diventato un pericolo costante per la pubblica incolumità e un insulto all’ecosistema marino.
L’intervento è stato reso possibile grazie al via libera del Tribunale e del Demanio Marittimo, chiudendo un iter burocratico durato mesi per sbloccare una situazione di stallo dovuta alla mancanza di fondi della curatela fallimentare.
Un trampolino mortale e il ruolo del garante
La svolta è arrivata dopo le denunce social e giornalistiche che mostravano ragazzini arrampicarsi sulla struttura, alta dieci metri, per esibirsi in tuffi pericolosissimi tra i ferri arrugginiti. Immagini che hanno spinto il garante dell’infanzia, Giovanni Amante, a sollecitare un intervento urgente.
A rispondere all’appello è stata la Eurodemolizioni S.r.l. di Favara che, per scopi sociali, ha deciso di farsi carico dell’intero costo dell’operazione. La società agrigentina metterà in campo mezzi pesanti e gru per smontare circa 40 tonnellate di materiale ferroso, che verranno poi tracciate e smaltite secondo le norme ambientali.
La bonifica dello specchio acqueo
L’operazione non si fermerà alla terraferma. Grazie alla collaborazione con volontari e associazioni ambientaliste (tra cui i sub di Ecosfera), si cercherà di ripulire anche il fondale circostante, dove la ruggine e i detriti del vecchio cantiere stanno alterando la flora e la fauna marina di uno dei tratti più suggestivi della riviera nord.
Modifiche alla viabilità
Per consentire il movimento dei mezzi eccezionali e l’allestimento del cantiere in sicurezza, il dipartimento Servizi Manutentivi ha emanato un’ordinanza (la numero 331) che modifica la viabilità in tutta la via 1 G di Paradiso, con divieto di transito anche pedonale dalle 20 di martedì 3 marzo alle 20 di venerdì 6 marzo.

E tutto quello schifo che c’è nella parte antistante la strada che facciamo lo lasciamo lì? Liberare l’ affaccio a mare significa togliere tutto e restituire alla cittadinanza una bella passeggiata affacciata sul mare.