Aeroporto del Mela, la Sciara Holding presenta la documentazione per l'avvio dell'iter

Aeroporto del Mela, la Sciara Holding presenta la documentazione per l’avvio dell’iter

Redazione

Aeroporto del Mela, la Sciara Holding presenta la documentazione per l’avvio dell’iter

venerdì 20 Febbraio 2026 - 07:00

La documentazione tecnica e amministrativa dovrà essere analizzata dal ministero

Si torna a parlare, per l’ennesima volta, della costruzione di un aeroporto nel Messinese, nell’area del Mela. La Sciara Holding Ltd & Partners, attraverso l’amministratore delegato Fabio Bertolotti, ha depositato la documentazione tecnica e amministrativa necessaria per l’avvio dell’iter istruttorio.

Tra Milazzo e Barcellona

L’opera, provvisoriamente denominata Aeroporto Intercontinentale del Mediterraneo “Giovanni Paolo II”, è stata concepita per sorgere su un territorio vasto che interessa i Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Milazzo. Secondo quanto dichiarato dalla società proponente, si tratterebbe di un passaggio decisivo per trasformare l’idea in una realtà concreta, subordinata al via libera definitivo da parte del Ministero competente.

L’infrastruttura si configurerebbe come un centro di rilevanza globale, con l’obiettivo dichiarato di colmare il vuoto infrastrutturale che attualmente caratterizza il Sud Italia, in particolare la Tirrenica messinese, specialmente per quanto riguarda i collegamenti aerei a lungo raggio.

Logistica e voli a lungo raggio

Il progetto non punta solo al trasporto passeggeri, ma mira a diventare un punto di riferimento per la logistica merci nel cuore del Mediterraneo. La Sciara Holding ha sottolineato come lo scalo sia stato progettato per rispondere alle esigenze di un mercato internazionale sempre più interconnesso, offrendo una piattaforma logistica che oggi manca nel Mezzogiorno.

Se l’iter dovesse procedere senza intoppi, lo scalo intercontinentale rappresenterebbe una svolta per l’economia dell’area tirrenica, spostando il baricentro dei trasporti aerei siciliani e offrendo una nuova alternativa per le rotte transoceaniche.

15 commenti

  1. Questo è veramente il progetto più intelligente, produttivo e lungimirante per la nostra provincia. Dovremmo sostenerlo tutti se abbiamo a cuore la nostra terra, ma il ruolo principale devono averlo le istituzioni preposte, Regione e Ministero dei trasporti.
    Speriamo che questa volta prevalga il buonsenso e non le logiche di potere.

    42
    27
  2. ma siamo seri ????

    4
    5
  3. già dal nome parte male, preferirei Nino Pino Ballotta scrittore, politico e scienziato barcellonese, figuriamoci il resto, saranno trent’anni che se ne parla. La Sciara potrebbe rivolgersi a Salvini che archiviato il Ponte potrebbe darsi questo obbiettivo molto più semplice e realizzabile.

    6
    4
  4. Ma con un aeroporto a Reggio, uno a Lamezia e uno a Catania Voi pensate davvero che uno a Milazzo possa essere sostenibile? Economicamente intendo.

    8
    9
  5. Milioni di passeggeri pronti a fare voli intercontinentali.
    Mahhhh.
    Palermo catania,comiso,trapani….un altro aeroporto…….
    Fará la fine di Crotone o di tanti aeroporti del nord (Emilia romagna) chiusi o deserti.
    Sicuro che abbiamo bisogno di questo???

    8
    9
  6. Il buonsenso? In Italia? Si fanno soltanto cose inutili per spremere i cittadini.

    3
    4
  7. Perchè continuare a vivere di sogni? La Lombardia ha il doppio della popolazione della Sicilia (e lasciamo stare l’economia), ha 3 aeroporti (Linate, Malpensa, Bergamo). La Sicilia ne ha già 4 (Palermo, Catania, Trapani e Comiso). Come si può pensare che un quinto aeroporto sia sostenibile? Certo, sognare costa niente!

    3
    4
  8. Da milazzese dico che distruggono una zona agricola produttiva creando un danno economico all’economia del posto.
    Non aiuta il turismo, non aiuta la gente del posto, ma solo pochi…

    9
    10
  9. L aereo è il mezzo di locomozione pi usato al mondo ed in continuo sviluppo per merci e passeggeri. In Grecia ogni isola ha il suo aeroporto. Perchè le nostre isole e Messina e provincia devono sempre sottostare a Palermo o Catania per non parlare di Reggio Calabria dove l’80 per cento dei passeggeri sono messinesi.Adesso basta finiamola con le favole del ponte e tutto il resto. Si faccia un aeroporto a Messina e provincia di cui c’è tanto bisono pensate solo allo sviluppo che potrebbero avere le Isole, Milazzo Capo d’Orlando, senza la necessità di fare 2 ore di pulman almeno. Speriamo che sia la volta buona e se Ryanair ha già assicurato la sua presenza una ragione ci sarà

    28
    28
  10. Per Domenico, devo informarti meglio. Il solo aeroporto di Bergamo ha basati 21 aerei solo di Ryanair che gli aeroporti da te menzionati in Sicilia messi insieme non hanno. Ci sono anche gli aeroporti di Montichiari(merci) e Monza Brianza (piccolo) per il quale c’è un progetto di ingrandimento approvato, ostacolato dalla popolazione. Non ti dico di Linate dove parte e atterra un volo ogni 3 minuti per 14 ore al giorno. Ci volo dal 1977. Malpensa è come se gli aeroporti fossero due. A 100 km circa da Bergamo c’è Verona. a 200 Venezia, Treviso, Torino. Ti potrei fare una mappa di tutti gli aeroporti. A messina con un bacino di oltre 250.000 abitanti ed un potenziale di 1 milioni di turisti. Non abbia un aeroporto. ciao

    21
    0
  11. Purtroppo i grandi economisti che hanno postato i loro commenti, innanzitutto non avranno capito che la socetà che vuole costruire l’aeroporto chiede solo autorizzazioni, coustruirebbe lo stesso con i propri soldi, quindi nessun onere per lo stato.
    A proposito dello sviluppo economico che creerebbe una struttura del genere, sia per l’affluenza turistica, vedi isole eolie e zona tirrenica e non solo, purtroppo difficilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto esistenti; agevolerebbe le aziende florovivaistiche, le poche ma ottime industrie presenti sulla zona tirrenica ecc. Senza considerare i posti di lavoro che nascerebbero per la costruzione dello stesso e per la futura gestione, oltre l’indotto che si verrebbe a creare. Ci sarebbe molto ancora da dire ma non voglio dilungarmi.

    17
    17
  12. Salvini non lo permetterà mai finché lui ci sarà…ha il suo ponte Lego da costruire

    6
    0
  13. il Messinese è scarso, parla di cose che non conosce minimamente. In Sicilia, detto da esperti, dovrebbero aprire altri due aeroporti uno in provincia di Agrigento ed uno in provincia di Messina.Questo cosa comporterebbe: un calo dei prezzi tra le compagnie.E l esempio in Sicilia è dato dai prezzi che vi sono,nella stessa tratta, negli aeroporti di Trapani e Palermo ( distanti poco piu di cento km) rispetto ai prezzi dei voli di Catania,molto piu economici quelli dei primi. Pertanto un aeroporto in provincia, paradossalmente, converebbe oltre all’Hinterland Messinese pure a chi vola da Catania.

    9
    4
  14. Prima di tutto ai detrattori che fanno paragoni con altre regioni vorrei spiegare che in Lombardia i tre “soli” aeroporti esistenti sono a non più di 50 km dalle città che non hanno scalo diretto e sappiamo che i collegamenti regionali sono certamente più efficienti di quelli siciliani. Poi vorrei far notare che la provincia di Messina conta circa 600.000 abitanti, quindi vi è un potenziale di almeno 500.000 utenti se vogliamo escludere i cittadini residenti nella zona ionica da Letojanni in poi. Sarebbe la cosa più importante e utile per Messina per un reale e duraturo sviluppo economico. E poi quando Fontanarossa è chiuso per ceneri e lapilli i catanesi verranno da noi per volare

    10
    10
  15. Perchè il ponte si e l’aeroporto no? Come si ritiene utile il primo si può ritenere utile il secondo. Facciamo un ragionamento, e valutiamo anche i tempi di realizzazione.

    2
    0

Rispondi a pippomio Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED