Messina. In cardiologia attivo il test cardiopolmonare per i cittadini
MESSINA – L’ospedale Papardo ha attivato il Test da Sforzo Cardiopolmonare (Cpet), ora disponibile anche per utenti esterni. Si tratta di un esame diagnostico non invasivo e avanzato che consente una valutazione integrata di cuore, polmoni e muscoli durante lo sforzo, offrendo una visione completa e personalizzata dello stato di salute del paziente.
Come si svolge l’esame?
Il test viene eseguito su cyclette con monitoraggio continuo di elettrocardiogramma, pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno e ventilazione polmonare. Attraverso una maschera facciale si analizzano i gas respiratori, permettendo di misurare parametri fondamentali come il VO2 di picco, indice della capacità cardiorespiratoria.
A cosa serve e quando è indicato?
Il Cpet è uno strumento fondamentale per la diagnosi della dispnea, la valutazione e il monitoraggio dello scompenso cardiaco, la medicina dello sport e la valutazione pre-operatoria. A differenza degli esami a riposo, consente di osservare il funzionamento dell’organismo durante lo sforzo, individuando precocemente eventuali criticità.
Qual è il valore per il paziente?
Questa tecnologia permette diagnosi più accurate e tempestive e la definizione di percorsi terapeutici realmente su misura. L’approccio è fortemente orientato alla centralità del paziente, considerato nella sua globalità e accompagnato in ogni fase del percorso di cura.
L’attività è svolta dall’équipe dell’Unità di Cardiologia, guidata dai medici Maria Chiara Todaro e Giuseppe Certo, che rappresenta un punto di forza del reparto diretto dal prof. Giuseppe Andò.

Forse sarebbe il caso di fare un altro Open Day….