Primo colpo annunciato questa mattina per Akademia Sant’Anna di coach Barbieri che riparte dalla regia offensiva della romana classe 2002
MESSINA – Svelato il primo nuovo volto di Akademia Sant’Anna, il presidente Fabrizio Costantino ha presentato personalmente la nuova palleggiatrice Gaia Guiducci che sarà la regista offensiva della squadra di Leonardo Barbieri che punta a fare un grande campionato in serie A2 nella stagione 2026/2027 mirando alla Serie A1.
Così Fabrizio Costantino, presidente di Akademia Sant’Anna, nell’aprire la conferenza stampa: “Partiamo col nostro mercato e la creazione della nuova squadra. Iniziamo dalla palleggiatrice, un’atleta che ha una bella grinta e un bel percorso sin dalle giovanile, questo ruolo è stato affidato a Gaia Guiducci. Ha giocato a Roma scorso anno e l’abbiamo incrociata parecchie volte, sia nel nostro primo in A2, quando furono promosse, e nella scorsa stagione. Un’atleta gagliarda e che ha un trascorso anche con le nazionali giovanili”.

Nata a Roma il 9 marzo 2002, Guiducci è considerata uno dei profili più interessanti della nuova generazione della pallavolo italiana. Cresciuta nel prestigioso vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi, con cui conquista diversi titoli giovanili, tra cui gli scudetti Under 16 e Under 18, si mette in evidenza sin da giovanissima per qualità tecniche e personalità in campo. Lo scorso anno ha giocato a Roma, i quattro anni prima tanta gavetta in Serie A1, per lei anche la Nazionale Italiana Juniores: Mvp e campionessa mondiale Under 20 con l’Italia.
Le prime parole di Guiducci
Gaia Guiducci presentandosi ha detto: “Grazie al presidente per le belle parole, sono molto contenta di aver scelto questo progetto e di venire a giocare qui. Penso che alla dirigenza siano piaciute le mie caratteristiche in campo, mi piace fare squadra e mostrare carattere. Le partite della mia stagione romana sono state sempre lottate e portate a casa con tanta personalità. Il tifo caldo? Sono sempre stata molto fortunata, nelle squadre in cui sono state ho trovato sempre tifosi presenti che ci supportano, sono felice di Messina perché quando sono venuta mi son piaciuti. In riva allo Stretto porterò la mia esperienza anche se non sono grandissima, ho 24 anni, ma ho avuto modo di fare esperienze importanti. Porterò passione, dedizione al lavoro e quello che può aiutare la società che è seria e ambiziosa”.
Su come è arrivata a Messina aggiunge: “Ho sentito sia società che staff, ho avuto confronti con l’allenatore ma ancora non abbiamo definito la linea. Sicuramente mi ha spiegato il suo modo di lavorare e mi piace molto, sono contenta. Incontreremo squadre molto forti e l’ho sempre vissuta in maniera serena, penso sia un ottimo campionato dove potersi esprimere. In A1 ho fatto gavetta e ho visto dove posso arrivare”.

Sul suo ruolo da palleggiatrice e l’esperienza in Nazionale ha proseguito: “Uno dei punti focali di questo ruolo è capire i giocatori, come gestirli, un ruolo complesso, penso che però non possa fare tutto il singolo ma ci vuole predisposizione importante ad adattarsi dal gioco che si sceglie. Esperienza in Nazionale ho fatto tanta gavetta perché è stato difficile entrarci anche nel mondiale Under 18, il livello era alto, sono state esperienze incredibili e è rimasta l’amicizia, sono tutte come sorelle. Una medaglia al mondiale o un nomination come miglior giocatore sono gratificazioni che non tutti hanno e ti aiutano a capire come vuoi andare avanti, forse le ho realizzate dopo ma sul momento ero felicissima. Ovvio che penso che se un giocatore lo fa a questo livello tende a puntare al massimo livello, la Nazionale mi piacerebbe ma sono tranquilla sul mio percorso e obiettivi.
Obiettivi a Messina? Risponde così Guiducci: “Per questa stagione sono molto contenta e mi piacerebbe esprimere il nostro miglior potenziale possibile, ogni anno si gioca a vincere per come la vedo io e arrivare il più in alto possibile. Sarà un anno tosto, il livello sarà molto alto e noi avremo la possibilità di giocarcela con tutti. Sono molto contenta inoltre di venire in Sicilia che non ho mai conosciuto, sia per visitarla che per assaggiare le prelibatezza”.
La storia della numero 22, nuova regista di Akademia
Nata a Roma il 9 marzo 2002, Guiducci è considerata uno dei profili più interessanti della nuova generazione della pallavolo italiana. Cresciuta nel prestigioso vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi, con cui conquista diversi titoli giovanili, tra cui gli scudetti Under 16 e Under 18, si mette in evidenza sin da giovanissima per qualità tecniche e personalità in campo.
Il debutto tra le “grandi” arriva nella stagione 2020-2021 con il Roma Volley Club in Serie A2, contribuendo alla promozione della squadra nella massima serie. Da quel momento inizia un percorso stabile in Serie A1, dove veste le maglie di Perugia, Firenze e Trentino, maturando esperienza ai massimi livelli del campionato italiano e consolidando il proprio ruolo nel panorama nazionale.

Nella stagione 2024-2025 approda a Chieri, continuando il proprio percorso nella massima categoria e raggiungendo i quarti di finale dei playoff Scudetto, oltre alla finale di Challenge Cup. Proprio in ambito europeo affronta Roma, squadra che rappresenterà la sua successiva tappa. Nell’annata seguente fa ritorno nella capitale, in Serie A2, vivendo da protagonista una stagione in cui emergono con continuità la sua visione di gioco, la rapidità nella distribuzione e la capacità di lettura del muro avversario. Il percorso si conclude ai quarti di finale dei playoff promozione, risultato al di sotto delle aspettative, ma che non cancella il valore del cammino personale della palleggiatrice romana.
Parallelamente all’attività nei club, Guiducci è protagonista anche con le nazionali giovanili azzurre: dopo l’argento al Mondiale Under 18 nel 2019, nel 2021 conquista il titolo mondiale Under 20, venendo premiata come MVP e miglior palleggiatrice del torneo, a conferma del suo talento e della sua leadership in campo. Guiducci, che indosserà la maglia numero 22, rappresenta un profilo di assoluto valore per la costruzione del sistema di gioco messinese. Il suo arrivo segna un innesto di qualità ed esperienza per Akademia Sant’Anna, che affida la regia della squadra a una giocatrice giovane ma già abituata ai palcoscenici più importanti del volley italiano.
