"Alì tra storia, cultura e tradizione", un nuovo libro sul patrimonio storico del centro collinare - Tempostretto

“Alì tra storia, cultura e tradizione”, un nuovo libro sul patrimonio storico del centro collinare

Gianluca Santisi

“Alì tra storia, cultura e tradizione”, un nuovo libro sul patrimonio storico del centro collinare

mercoledì 29 Dicembre 2021 - 10:42

Sei autori ricostruiscono scorci di storia e alcune tradizioni etnico-religiose

ALI’ – “Alì tra storia, cultura e tradizione” è un nuovo libro che illustra scorci di storia e alcune delle tradizioni etno-storiche ed etno-religiose del piccolo centro collinare. Il volume, presentato nella chiesa madre Comune, è stato pubblicato dal Comune di Alì grazie ad un progetto finanziato ai sensi della Legge Regionale n.8 del 8 maggio 2015. Contiene i contributi di Paola Andronaco, Agata D’Angelo, Sabina D’Angelo, Carlo Gregorio, Grazia Magazzù e Angela Pantò che hanno lavorato in maniera indipendente, ma con l’obiettivo comune di dare voce a una parte di quel ricco patrimonio documentario, archivistico e di tradizioni orali di cui il paese conserva straordinarie ricchezze.

L’incontro di presentazione, moderato dal presidente del Consiglio Domenico Bottari, è stato anche occasione per suscitare un rinnovato interesse sul ricco patrimonio di cui Alì può fregiarsi, e soprattutto occasione di invito e sprone alle nuove generazioni, affinché siano custodi gelose e fedeli di questa importante eredità. Alla presentazione sono intervenute le autorità locali, con in testa il sindaco Natale Rao, e il parroco Arciprete Don Vincenzo D’Arrigo. A causa delle restrizioni dovute all’emergenza da coronavirus, il numero dei partecipanti è stato contenuto, ma il primo cittadino e l’Amministrazione hanno manifestato l’intenzione di distribuirne una copia del volume ad ogni famiglia.

Gli autori e gli argomenti

Carlo Gregorio ne ha curato la parte storica, partendo dalle origini per arrivare ai nostri giorni. La storia di Alì viene qui ricostruita grazie ai documenti che sono stati rinvenuti nel corso degli anni, alle citazioni presenti in opere di altri autori e alle opere di altri studiosi che hanno voluto tracciare una “storia della terra di Alì”.

Paola Andronaco che ha scritto la Demografia storica di Alì ha analizzato l’andamento della mortalità della popolazione nel territorio di Alì, nei secoli XVII, XVIII, XIX, ha  studiato i decessi secondo le distribuzioni per età e stato civile, in particolare, ha esaminato i fattori che hanno impedito alla popolazione aliese di crescere con un ritmo continuo.

Sabina D’Angelo nella sua Analisi microdemografica della mortalità infantile ad Alì nel corso del XVIII secolo, conduce una descrizione dettagliata dei processi demografici e dei loro legami con la realtà economica e sociale aliese nel corso del secolo XVIII, attingendo ad un ricco e articolato patrimonio documentario composto da registri parrocchiali di battesimi, matrimoni e registri dei decessi, estremamente accurati .

Angela Pantò con il suo Organi e organisti nella chiesa madre di Alì dal 1717 a 1981 ha ricostruito un particolare aspetto della storia di Alì legato agli organi e agli organisti presenti nella chiesa madre, organi che, essendo opere di artisti e non di artigiani, sono stati oggetto di particolari cure nel corso dei secoli. 

Agata D’Angelo con La festa di S. Agata in Alì ha voluto recuperare e trascrivere tutto il patrimonio di credenze, usi e costumi, legato alla manifestazione religiosa che si celebra con cadenza decennale in onore di Sant’Agata e che viene denominata A festa ranni, attraverso la codificazione e l’illustrazione, puntuale e minuziosa, di ogni sua fase e di ogni suo elemento.

Grazia Magazzù nella sua La musica tradizionale di Alì documenta varie forme vocali e strumentali di tradizione orale presenti in Alì, grazie alle preziose testimonianze di persone  residenti in loco, depositarie di un ricco patrimonio di memorie legate ai canti religiosi e profani.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007