La rubrica "Visti da lontano" a cura del fotografo Rosario Lucà. In primo piano una 31enne messinese a Roma
VISTI DA LONTANO di Rosario Lucà – Se il sole potesse entrare dentro le persone e trasformarsi in luce negli occhi… Con Altea Di Benedetto è accaduto davvero. Ogni suo sguardo dentro il mio obiettivo sembrava abbagliare la fotocamera. Altea ha 31 anni ed è l’esempio tangibile del desiderio di sentirsi siciliana, di riconoscersi messinese anche vivendo altrove, per incontrarla mi sono spostato a Roma, la città dove vive. Laureata in Farmacia alla Sapienza, ha già girato il mondo: prima con un Erasmus al Circolo Polare Artico, poi con i mille viaggi che condivide con le sue inseparabili amiche del cuore.







La sua storia comincia a Messina, dove è nata per volontà della madre – anche lei messinese emigrata per studio e lavoro – che decise di tornare nella sua città proprio nell’ultimo mese di gravidanza, per dare alla figlia il dono di nascere nello Stretto. Un imprinting che Altea ha custodito e fatto crescere dentro di sé. Le estati della sua infanzia e della sua adolescenza sono state tutte nella villa dei nonni a Torre Faro, dove era la più piccola di una ciurma di cugini chiassosi e vivaci, come i bambini devono essere.
Lei, invece, era la più calma, la più “garbata”, come le ricordava sempre la nonna. La sua passione da piccolissima? “Parrucchiare” le zie, inventando acconciature improvvisate.
Oggi Altea, pur essendo una globe-trotter, ha scelto Roma come città di residenza. Lavora per una multinazionale del settore farmaceutico e si occupa di analisi dei dati raccolti sul campo per valutare gli effetti di alcuni dispositivi medici del settore spinale e cardiovascolare. Un lavoro che spesso può svolgere da remoto, così le capita di elaborare i suoi report da angoli diversi del mondo. Ma nel suo cuore la destinazione elettiva resta sempre la stessa: Messina e la spiaggia della Punta, sotto il Pilone.
Il legame con i suoi cugini, rimasti in città, è fortissimo: ogni estate – ma anche ogni volta che può – li raggiunge per trascorrere le giornate insieme. D’estate al mare per poi fare pranzo in quel bar di Torre Faro famoso per la granita con la “brioscia” extra size.
Incontrare Altea Di Benedetto è stato rigenerante: trasmette serenità, calore e sentimento. Nei suoi occhi c’è il sole dello Stretto: una luce che viaggia per il mondo ma sa sempre tornare a Messina.
Rosario Lucà
L’autore della rubrica
Rosario Lucà, nato a Messina 63 anni fa, vive a Torino da oltre trent’anni, dove lavora come ingegnere. La fotografia lo accompagna fin da ragazzo e con il progetto “Lucas Art” ha trasformato questa passione in un percorso artistico. Predilige il bianco e nero e si dedica soprattutto alla fotografia di strada e al ritratto, cercando nei suoi scatti l’autenticità. Frammenti, sguardi e atmosfere capaci di raccontare storie che vanno oltre l’immagine.
