La decisione è stata presa al termine dell’assemblea sindacale organizzata da SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S., che hanno riunito i dipendenti stabili e precari dell’Ente
I lavoratori dei lavoratori del teatro Vittorio Emanuele annunciano il presidio permanente nei locali dell’Ente. La decisione è stata presa al termine dell’assemblea sindacale organizzata da SLC-CGIL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL e S.A.Di.R.S., che hanno riunito i dipendenti stabili e precari dell’Ente..
«Durante i lavori assembleari – si legge in un comunicato – è emersa la necessità di imprimere un’ulteriore accelerazione alle questioni irrisolte, così come l’esigenza di dare “corpo” al tanto discusso insediamento del Commissario, Avvocato Fulvio Cintioli., del quale non si ha ad oggi, alcuna notizia».
Sindacati e lavoratori puntano il dito contro la «fatiscente gestione da parte della dirigenza dell’ E.A.R. e del suo C.d.A. , unitamente alla mancanza di iniziative che ha creato, di fatto, un ostacolo al proseguimento delle attività che comprende anche la stagione in corso. Questo immobilismo, misto ad incapacità gestionale- scrivono in un comunicato – non consente, ad esempio, l’impiego di tutti quei lavoratori che vengono solitamente assunti con contratto a tempo determinato».
«Il mancato pagamento degli stipendi, derivante dalle inadempienze procedurali della dirigenza dell’ E.A.R. – continua il comunicato – costringe i dipendenti e le loro famiglie, ad affrontare il quotidiano con le gravi difficoltà che il momento socio-economico già grave, comporta. Il danno si riflette sulla cittadinanza, che si vede privata dell’apporto socio culturale che le mancate rappresentazioni comportano».
Le Organizzazioni Sindacali ed i lavoratori in presidio, mercoledì 24 ottobre alle 10 terranno una conferenza stampa, per illustrare le loro proposte.

avete ragione e sono d’accordo .però se il teatro non busca un euro chi vi deve pagare ? i cittadini con le tasse? l’IMU ? allora non votate chi vi ha portato in questo vicolo cieco!! siate almeno onesti con voi stessi.