Consumi reali e caccia ai furbi
“Quando la tecnologia ci viene incontro migliorando i servizi e riducendo i costi, siamo obbligati ad adottarla. Per questo abbiamo deciso di iniziare ad installare circa 2.000 contatori digitali per la lettura del consumo idrico nelle principali utenze delle città, partendo dai condomini e grandi utenze commerciali”. Lo dice l’assessore Roberto Cicala.
“Oltre quindi ad avere la lettura in tempo reale, il sistema riesce a verificare le perdite d’acqua anche avvisando l’utente di un consumo anomalo già dopo 24 ore; verificare se un immobile è utilizzato o meno anche ai fini di esenzioni richieste a livello tributario; programmare e variare la distribuzione idrica della microzona in maniera molto più accurata; effettuare chiusure e volture in tempo reale allo sportello senza dover attendere la lettura del contatore; rilevare con un allarme immediato il contatore fermo, installato per “errore” al contrario. E soprattutto fatturare sempre correttamente in base al consumo idrico reale, senza necessità di dover agire con fatture a conguaglio”.

Anche inviando bimestralmente le letture la societa fattura con dati di stima.
Saranno i fondi del pnnr che vanno spesi.
Bene, ho già sia il consumo elettrico che quello del gas con contatori a lettura digitale, sono disponibile a farmi installare pure quello dell’acqua.
Conoscendoli già si sente puzza di bruciato, ci guadagnano sicuramentie, i contatori li paghiamo noi, dove c’è la cura De Luca ci sono aumenti di tutto, cosi loro hanno budget di cassa per assumere i loro elettori.
E se il mio contatore non segna perché lo chiudo io, che per tre o quattro mesi l’anno vado dai miei figli che vivono al nord, cosa succede, suona l’allarme?