CircOliamo tour 2007/2008

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mercoledì 29 Ottobre 2008 - 16:13

A Messina, la campagna itinerante del Consorzio Obbligatorio Oli Usati

Alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente Elvira Amata e di vari cittadini, si è svolta stamattina, a Piazza del Popolo, la 109° tappa della campagna educativa itinerante ‘Circoliamo 2007/2008′, promossa dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e con il patrocinio del comune di Messina. All’interno dell’attrezzato Tir-Villaggio CirOliamo, sono stati ospitati rappresentanti di aziende interessate al riciclaggio dei rifiuti, esponenti della stampa ed alcune classi di ragazzi di scuola media, obiettivo primario strategico della comunicazione intorno al progetto, come ci rivelano le parole del vice presidente del COOU, Antonio Mastrostefano: “Il nostro intento è duplice: da un lato, lavoriamo per la raccolta degli oli lubrificanti, che sono poi inviati agli impianti di rigenerazione; dall’altro, cerchiamo di fare comunicazione, con queste iniziative itineranti, attraverso le città italiane e soprattutto rivolgendoci ai ragazzi delle scuole di primo grado, perché l’educazione ambientale è bene che cominci già da piccoli ed anche perché crediamo che in loro qualcosa rimarrà, tenendo anche presente che i ragazzi rappresentano il nostro futuro e saranno anche capaci, intanto, di trasmettere meglio di ogni altro, delle corrette informazioni ai loro genitori, parenti ed amici.-

Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è la prima agenzia ambientale italiana dedicata alla raccolta differenziata ed un esempio positivo di collaborazione tra pubblico e privato. Opera sotto l’indirizzo e il controllo dei ministeri di Ambiente, Sviluppo Economico, Salute ed Economia: le responsabilità gestionali sono invece affidate a privati. In quasi 25 anni di attività, il Consorzio ha raccolto circa 4 milioni di tonnellate di olio usato, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e con grandi vantaggi sulla bolletta petrolifera nazionale: si calcola in valori attuali che i prodotti ottenuti dalla rigenerazione dell’olio lubrificante usato abbiano fatto risparmiare all’Italia oltre 1 miliardo di euro (una cifra enorme) sulle importazioni di petrolio. Se dispersi in mare, inoltre, questi quantitativi avrebbero inquinato una superficie d’acqua corrispondente a una volta e mezza di quella occupata dall’intero Mar Mediterraneo! Sono sufficienti già 4 chili di olio usato versati in acqua per inquinare una superficie grande come un campo di calcio, perciò risulta essere ancora più meritoria l’opera svolta dal Consorzio, presente oggi a Messina.

“Noi organizziamo la raccolta degli oli usati ma collaboriamo con 76 impianti di rigenerazione in tutt’Italia- – mi spiega con legittimo orgoglio Antonio Mastrostefano, mostrandomi due campioni di olio, il primo dei quali scurissimo, vischioso ed usato ed il secondo chiarissimo e puro – “e solo nello scorso anno siamo riusciti a raccogliere oltre 215mila tonnellate di olio, circa il 90% di tutto il potenziale che potrebbe essere raccolto. Consideri che ben 9mila e 260 tonnellate sono raccolte in Sicilia, delle quali, milleduecento raccolte solo nella provincia di Messina. E’ un buon risultato, anche se il nostro obiettivo è quello di raggiungere il 100% del raccoglibile.- Il Consorzio non riceve denaro pubblico ma riesce ad autofinanziarsi grazie ai proventi ricavati dalla rigenerazione e dalla vendita dello stesso olio rigenerato. Sfuggono purtroppo alla raccolta degli oli alcuni cittadini che continuano a fare da sé, alcune piccole imprese agricole e nautiche e alcune grosse aziende della media e grande industria che continuano a mescolare oli usati a quelli non ancora utilizzati per incrementare i loro profitti. Per migliorare questi rapporti ed incrementare il riciclaggio, il Consorzio, per propria parte, non può che tentare d’incrementare e migliorare la comunicazione, oltre a stimolare i cittadini e le Istituzioni nazionali e locali, come in parte è stato fatto mediante la creazione di ‘isole ecologiche’, o promuovendo sempre più il ricorso a procedure d’autorizzazioni burocratiche sempre più snelle, semplici e veloci.

“Per parte mia- – dichiara l’assessore comunale all’ambiente Elvira Amata “e dell’amministrazione che rappresento qui oggi, prendo l’impegno ad incontrarci e ad operare insieme altre volte, oltre ad esprimere il ringraziamento più sentito per il lavoro svolto dal Consorzio. La problematica del ‘riutilizzo del rifiuto’, dev’essere centrale ed è molto sentito anche da noi messinesi e non a caso la nostra amministrazione- – continua l’assessore – “ha approntato da tempo un progetto di educazione ambientale. L’importanza del coinvolgimento dei ragazzi nella comunicazione, è condivisa. Essi rappresentano il nostro domani- – conclude Amata – “ed è necessario che il protocollo d’intesa con le scuole che il Consorzio Obbligatorio Oli Usati ha realizzato sia confermato ed esteso e la collaborazione con le Amministrazioni locali sempre più rafforzata, nell’interesse di tutti.-

Per ulteriori informazioni contattare il numero verde del COOU, 800-863-048 o visitare il sito

www.coou.it

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