Amministrative, il centrosinistra cerca il nome giusto per Messina

Amministrative, il centrosinistra cerca il nome giusto per Messina

Marco Olivieri

Amministrative, il centrosinistra cerca il nome giusto per Messina

giovedì 26 Febbraio 2026 - 12:20

Alla ricerca di un equilibrio tra logiche nazionali di campo largo ed esigenze del territorio, la coalizione punta a un rilancio. Ma deve superare le divisioni

MESSINA – Il nodo principale è quello di ripartire. La ricostruzione del centrosinistra a Messina è un tema spesso evocato ma che ancora non ha trovato una sua realizzazione. L’accelerazione per le amministrative 2026 richiede intanto che si trovi il nome giusto. E su questo si costruisca una coalizione progressista credibile. Le senatrici Barbara Floridia (M5S) e Dafne Musolino (Italia Viva), i consiglieri comunali del Partito democratico Alessandro Russo (sostenuto da una petizione) e Antonella Russo, la vicesegretaria provinciale del Pd Maria Flavia Timbro, il sindacalista Paolo Todaro: tanti i nomi che sono stati ipotizzati per la candidatura a sindaco in contrapposizione con il sindaco Federico Basile e il candidato del centrodestra Marcello Scurria. Il tavolo del centrosinistra si riunisce di nuovo oggi alla ricerca di un equilibrio tra logiche nazionali e regionali di campo largo ed esigenze del territorio.

In sostanza, chi deve decidere la candidata o il candidato? Gli organismi locali, si presume, senza però andare contro le linee politiche indicate dai vertici. Dalla scelta capiremo quale indicazione prevarrà. Di sicuro, per favorire una ricostruzione dell’area progressista in città, serve che chi si candida sia disponibile a lavorare dal giorno dopo le elezioni a prescindere dal risultato delle amministrative. Solo così si potrà favorire un radicamento.

Le tensioni sui nomi, all’interno della coaliazione, sono probabilmente fisiologiche ma il tempo a disposizione è poco. La priorità, per il centrosinistra, appare quella di superare i personalismi e trovare un equilibrio. Una visione comune. Pd, Movimento Cinquestelle, Casa riformista di Musolino, Avs (Alleanza Verdi Sinistra) e “Controcorrente” di La Vardera sono le forze politiche chiamate a far prevalere la parola “noi” rispetto ai tanti “io” presenti.

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Un commento

  1. Perché non candidate l ingegnere non mi viene il nome quello epurato da de luca

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