Da lunedì 22 sarà ufficialmente un luogo di aggregazione, fatto di laboratori, creatività, educazione e rispetto
MESSINA – Un nuovo spazio dedicato alla comunità sarà aperto da lunedì 22 gennaio. Si tratta dello “Spazio Saraj”, un luogo dedicato all’aggregazione, tanto che il sottotitolo del progetto è appunto “aggregazione in movimento”. A gestirlo sarà la Anymore Onlus, soggetto assegnatario del bene confiscato alle mafie di Via Citarella 33. Dopo la riqualificazione, adesso l’associazione vuole far sì che gli spazi, aperti il lunedì e il mercoledì mattina, e il martedì e il giovedì pomeriggio, possano servire per progetti e laboratori all’insegna di educazione, creatività e rispetto.
“Spazi aperti ai messinesi”
“Negli scorsi mesi – spiega Anymore Onlus -, anche con il supporto di Fondazione Prosolidar e 8×1000 della Chiesa Valdese, si sono realizzati lavori di riqualificazione degli ambienti e si è proceduto all’allestimento degli spazi”. E ancora: “Insieme al partenariato di progetto e con un percorso di coinvolgimento svolto negli scorsi mesi, si è inoltre approvato il regolamento di partecipazione che disciplina la fruizione organizzata degli spazi aperta a cittadine e cittadini, singoli e associati, nella prospettiva della cura, della partecipazione, della valorizzazione, della gestione condivisa per una piena restituzione alla comunità locale. Per i singoli si è pensato ad un meccanismo di ‘Banca del Tempo’ così da poter restituire in ore di volontariato il tempo trascorso presso il bene di Via Citarella. Per le associazioni e le organizzazioni sociali oltre che il contributo alle spese sulla singola iniziativa si lavorerà su percorsi strutturati attraverso un ‘Patto di Collaborazione'”.
Il progetto
Nel regolamento è descritto anche il progetto, con una sintesi in cui si legge: “Il progetto intende contribuire a promuovere l’utilizzo per fini sociali degli immobili confiscati attraverso attività progettuali a servizio del territorio” (art.48 comma 3 lettera C) del D.Lgs.n.159/2011 e ss.mm.ii) per la creazione di spazi per la promozione delle attività volte a prevenire e rimuovere situazioni di particolare bisogno o emergenza rivolte a fasce disagiate, per attività di volontariato, per l’integrazione sociale di soggetti
svantaggiati, per l’organizzazione e realizzazione di iniziative e attività culturali, per le attività educative e ludico‐ricreative, luoghi aperti che incoraggiano l’incontro e i rapporti tra le generazioni e le culture. (priorità tematiche all’art. 3 Avviso Pubblico – Patrimonio Messina SpA). Il progetto intende contribuire, attraverso il pieno raggiungimento dei propri obiettivi specifici, all’attivazione presso il bene confiscato di: spazio laboratori e creatività; spazio educazione e aggregazione; spazio ricreativo-clubhouse”.
